Abbiamo davvero vinto la battaglia dei sessi?
Il sessismo è davvero finito nel cesso e noi abbiamo lo scaricato giù?
Beh ragazze mie, credo che a noi donne, tutte, e ancor più triste, di tutte le età, sia chiaro e lampante che non è così; e forse non lo sarà ancora per un bel pò.
Il sessismo è una brutta bestia (ho scoperto l'acqua calda vero?)
Per quanto sia orribile e sbagliato può addirittura avere una specie di rovescio della medaglia.
Esempio:
-Ogni giorno il semplice camminare in strada espone molte donne a commenti e "complimenti" non richiesti se non addirittura volgari.-
Risvolto medaglia:
-E' sempre piacevole sapere di essere apprezzate.-
e come dice pure la Sora Fiorella
"...dalle macchine per noi i complimenti del playboy ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più..."
Dunque è un bene che ce li facciano così sappiamo di essere belle?
Se ci viene detto "A pezzo de gnocca" un pò scoccia ma un pò gratifica???
Sicuro che i complimenti fanno sempre bene anche all'anima; ma qual'è la sottile linea che li fa sfociare nel sessismo?
Io credo che la linea non ci sia.
Io credo che questi commenti siano solo volgari e che dopo tante battaglie, sopprusi e riconoscimenti, una donna che dica una cosa del genere ad uomo passi ancora per "sfrontata e un pochino facile".
Ed il fatto che la linea non ci sia mi sembra chiaro anche sul fronte politico. L'intervento di Napolitano ed il suo sostegno alla Boldrini, la satira a sfondo sessuale fatta da donne verso altre donne...Berlusconi e la Merkel...
L'Italia poi si sa, è il Paese dei "galantoni"; ma ad onor del vero non siamo il Paese con la condizione peggiore.
Ma come, direte, con tutti i femminicidi che ci sono e la mentalità che se vai in giro in mini gonna non ti devi stupire se poi ti stuprano??
Sì, dico io, non siamo tra i peggiori.
In realtà non lo dico io ma un rapporto dell'agenzia europea per i diritti fondamentali.
La violenza fisica, sessuale e psicologica nei confronti delle donne è una piaga che affligge tutta l'Europa e nello specifico il Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Olanda)(ma non erano i più avanti loro???)
Ora il "famoso complimento" è solo una briciola lo capisco...ma è proprio questo che lo fa essere ancor più subdolo. Quante volte abbiamo ricevuto delle "occhiate" che meritavano un fermo alla polizia da parte di chi ce le ha fatte? e non mettereste in galera anche chi dice "e vabbè ma se non vuole attirare l'attenzione potrebbe pure vestirsi in maniera diversa..."???
Una volta ero in macchina con un'amica e stavo in chiacchiera. Mi accorgo che un vecchietto nell'auto vicina mi stava guardando in maniera insistente e volgare e gli chiedo, in modo altrettanto volgare, che cosa stava guardando e lui, candido candido mi ha risposto:
-Aò se nun voi esse guardata bendate come 'na mummia-
E con questa perla di saggezza vi lascio ai vostri commenti e pensieri sull'argomento.
Prima però vorrei segnalarvi gli articoli che mi hanno fatto pensare a quanto ho scritto:
1)Laura Bates - giornalista per The Guardian che ha creato un website proprio per raccolgliere tutte le storie di donne che hanno avuto questo tipo di esperienza (dai soliti commenti giornalieri a cose molto più pesanti): everydaysexism.com
2)Lee Marshall su L'Internazionale.
Che esperienze avete al riguardo? Vi ritrovate in ciò che ho scritto???
Aspettando con ansia vs news vi auguro un ottimo giovedì!!!
giovedì 3 aprile 2014
mercoledì 26 marzo 2014
No l'amore no
Eccomiiii!!!
Come state cari amici vicini e lontani???
Questa primavera frizzantina vi ha fatto venire voglia di uscire fuori? Come? Piove da giorni??? Fa freddo??? Beh ma che sarà mai, marzo si sa è pazzarello così come (di primo acchitto) mi era sembrato l'articolo che qualche giorno fa ho letto.
" Quanto pesa la disoccupazione sulla nascita dell'amore?"
Da una indagine dell'Huffington Post risulta che il 75% delle donne intervistate "difficilmente" uscirebbe con un uomo che non lavora per timore di doversi assumerre obblighi finanziari, addirittura la crisi condiziona il momento stesso in cui si conosce un'altra persona e si pensa ad una relazione.
Nelle coppie già consolidate invece mina i rapporti sessuali in quanto lo stress di perdere il lavoro o di non riuscire a mantenere la famiglia fa avere un calo del desiderio...
Quando ho letto questo articolo ho arricciato il naso pensando:
-Ma dai. Io non ho mai scelto un uomo per...-
All'improvviso però mi è venuto in mente John.
Agli albori della mia storia con il Favoloso, prendevamo solo dei lunghissimi e fortissimi aperitivi e niente era serio, avevo conosciuto un biondino niente male di nome John, neo-zelandese.
John, con il suo italiano smozzicato, i suoi ochhioni blu e ciuffo ribelle mi guardava da dietro il bancone del bar dove lavorava con occhi sognanti e ammiccanti...ah...mi ricordava tanto il piccolo principe...any way. Anch'io non ero del tutto indifferente al biondo straniero (che volete sono sempre stata attratta dallo "straniero"...so proprio italiana in questo...)e ricambiavo le occhiate...
Si parlava di libri, viaggi, luoghi lontani...insomma in perfetta sintonia finchè alla mia domanda:
-Ma dove abiti qui a Roma?-
Lui, candido come una colomba rispose:
-In una roulotte, pensa che trovo sempre la porta aperta per tutte le volte che entrano i ladri! E una volta qualcuno gli ha dato anche fuoco-
Beh mai risposta per me fu meno sexy e invitante di quella.
In roulotte??? Subito mi apparve uno scenario gipsy, lattine di birra vuote e mutande sporche sul "pavimento"; piatti nel lavandino e mosche...insomma non fu una bella scena nel mio immaginario e quella risposta cambiò non poco il modo di vedere e considerare il "piccolo principe della Nuova Zelanda".
Il mio classismo latente, oppure il mio senso di sopravivenza, ebbero la stra-meglio e con John non flirtai più. Ad un certo punto John ripartì (e si fece uno strepitoso viaggio di ritorno visitando tutti i luoghi tra l'Italia ed il suo Paese usando treni, navi e pullman)mi lasciò la sua mail, il suo indirizzo di Auckland e qualche cartolina dei suoi viaggi.
Cosa mi spaventò di John da farmi tirare indietro indietro indietro? Beh la roulotte credo la dica lunga, ma anche il fatto che fosse un barista e forse senza arte e ne parte. Non ho niente contro i baristi, ma se guardo alle mie storie sentimentali ho notato che tutti i miei ex percepivano effettivamente dei salari più alti dei miei e coloro che non li percepivano appartenevano comunque a buone famiglie.
Se fossi ora single, farei lo stesso? Escluderei un uomo perchè precario?
Voi siete vittime sentimentali della crisi? A vedere bene tutto questo fa tristezza. La nascita dell'amore non può essere determinata dal tipo di contratto che si ha, ma allora perchè consciamente o inconsciamente ci facciamo tanto caso???
Dopo circa 10 anni ho ricevuto una mail da John nella quale mi raccontava di essere nel consiglio amministrativo della società del padre, tra le maggiori creatrici di cravatte e cinture in cuoio, visita l'Italia due volte l'anno e soprattutto il Lago di Como e...spinta dalla curiosità tramite Google Earth ho messo il suo indirizzo e...ha una villa con una piscina da paura!!!! Evviva il mio classismo, evviva il mio senso di sopravivenza!!!
stay tuned!!!
Come state cari amici vicini e lontani???
Questa primavera frizzantina vi ha fatto venire voglia di uscire fuori? Come? Piove da giorni??? Fa freddo??? Beh ma che sarà mai, marzo si sa è pazzarello così come (di primo acchitto) mi era sembrato l'articolo che qualche giorno fa ho letto.
" Quanto pesa la disoccupazione sulla nascita dell'amore?"
Da una indagine dell'Huffington Post risulta che il 75% delle donne intervistate "difficilmente" uscirebbe con un uomo che non lavora per timore di doversi assumerre obblighi finanziari, addirittura la crisi condiziona il momento stesso in cui si conosce un'altra persona e si pensa ad una relazione.
Nelle coppie già consolidate invece mina i rapporti sessuali in quanto lo stress di perdere il lavoro o di non riuscire a mantenere la famiglia fa avere un calo del desiderio...
Quando ho letto questo articolo ho arricciato il naso pensando:
-Ma dai. Io non ho mai scelto un uomo per...-
All'improvviso però mi è venuto in mente John.
Agli albori della mia storia con il Favoloso, prendevamo solo dei lunghissimi e fortissimi aperitivi e niente era serio, avevo conosciuto un biondino niente male di nome John, neo-zelandese.
John, con il suo italiano smozzicato, i suoi ochhioni blu e ciuffo ribelle mi guardava da dietro il bancone del bar dove lavorava con occhi sognanti e ammiccanti...ah...mi ricordava tanto il piccolo principe...any way. Anch'io non ero del tutto indifferente al biondo straniero (che volete sono sempre stata attratta dallo "straniero"...so proprio italiana in questo...)e ricambiavo le occhiate...
Si parlava di libri, viaggi, luoghi lontani...insomma in perfetta sintonia finchè alla mia domanda:
-Ma dove abiti qui a Roma?-
Lui, candido come una colomba rispose:
-In una roulotte, pensa che trovo sempre la porta aperta per tutte le volte che entrano i ladri! E una volta qualcuno gli ha dato anche fuoco-
Beh mai risposta per me fu meno sexy e invitante di quella.
In roulotte??? Subito mi apparve uno scenario gipsy, lattine di birra vuote e mutande sporche sul "pavimento"; piatti nel lavandino e mosche...insomma non fu una bella scena nel mio immaginario e quella risposta cambiò non poco il modo di vedere e considerare il "piccolo principe della Nuova Zelanda".
Il mio classismo latente, oppure il mio senso di sopravivenza, ebbero la stra-meglio e con John non flirtai più. Ad un certo punto John ripartì (e si fece uno strepitoso viaggio di ritorno visitando tutti i luoghi tra l'Italia ed il suo Paese usando treni, navi e pullman)mi lasciò la sua mail, il suo indirizzo di Auckland e qualche cartolina dei suoi viaggi.
Cosa mi spaventò di John da farmi tirare indietro indietro indietro? Beh la roulotte credo la dica lunga, ma anche il fatto che fosse un barista e forse senza arte e ne parte. Non ho niente contro i baristi, ma se guardo alle mie storie sentimentali ho notato che tutti i miei ex percepivano effettivamente dei salari più alti dei miei e coloro che non li percepivano appartenevano comunque a buone famiglie.
Se fossi ora single, farei lo stesso? Escluderei un uomo perchè precario?
Voi siete vittime sentimentali della crisi? A vedere bene tutto questo fa tristezza. La nascita dell'amore non può essere determinata dal tipo di contratto che si ha, ma allora perchè consciamente o inconsciamente ci facciamo tanto caso???
Dopo circa 10 anni ho ricevuto una mail da John nella quale mi raccontava di essere nel consiglio amministrativo della società del padre, tra le maggiori creatrici di cravatte e cinture in cuoio, visita l'Italia due volte l'anno e soprattutto il Lago di Como e...spinta dalla curiosità tramite Google Earth ho messo il suo indirizzo e...ha una villa con una piscina da paura!!!! Evviva il mio classismo, evviva il mio senso di sopravivenza!!!
stay tuned!!!
giovedì 20 marzo 2014
Io medito
Bonjourn mis amis,
come state in queste meravigliose giornate di pre-primavera?
Come??? non vi sento...ah sì eccovi, tutto bene allora, chi tace del resto acconsente. Bene.
Venendo a noi, vorrei raccontarvi un'esperienza che ha caretterizzato il mio 2013 e che ancora non trova soluzione.
Come ho già scritto, c'è una parte di me (perché di voi no???) sempre interessata (ed affannata) a trovare un equilibrio interiore che mi porti a vivere serena con me stessa e con gli altri.
Dunque sostenuta e spinta da un'amica (una veterana ormai) ho cominciato a praticare,(ehm...a kinf of...) una meditazione che prende il nome di Sahaja Yoga. La sua fondatrice, Shri Mataji, era una donna indiana, di buona famiglia, molto spirituale e dal carattere forte, come forti sono state le sue esperienze di attivista per un India libera. Ad un certo punto della sua vita questa donna decide di voler diffondere le sue conoscenze yoga a tutte le persone nel mondo pronte a riceverle ed arriva a capire (beata a lei) che tramite una pratica semplice e spontanea si può avere la realizzazione del sè ed il conseguente benessere. Sahaja vuol dire appunto spontaneo.
Ora, rapita dalla storia della fondatrice e con la convinzione "io questa donna l'ho già vista e sentita" sono andata la prima volta a meditare in una palestrina a San Lorenzo. Dopo un video dove Shri Mataji spiegava il risveglio della Kundalini, ho avuto anch'io l'illuminazione:
-Ma io ho conosciuto questa donna negli anni 90 a Londra in una library dove si tenevano gruppi di meditazione, e lei, proprio lei una volta ha guidato il gruppo!!!-
Beh felice come una Pasqua per avere avuto questo grande onore mi è arrivata subito dopo la doccia fredda:
-Ma...se proprio lei mi ha fatto da guida (in un certo senso)ed io non ho comunque capito niente...allora non c'è speranza per me??? Perché non sono stata illuminata??? perché dagli anni 90 in poi non ho condotto la mia vita praticando meditazione e sorridendo beata alle avversità con la sicurezza che poi sarebbe arrivata la soluzione???-
Devo dire che questo pensiero ha minato, e non poco, la mia voglia di meditare ma non mi sono scoraggiata del tutto(santa amica veterana). Ho continuato, ma sentivo di avere comunque delle reticenze dentro di me che non mi lasciavano andare completamente.
La meditazione ha un azione in qualche modo depurativa. Come quando si inizia una dieta disintossicante che ti tira fuori tutte le impurità e poi finalmente ti libera...beh credo che d'impurità a me ne abbia tirate fuori parecchie ed ho scoperto una forte resistenza dentro che mi ha lasciata senza parole.
In breve, ho smesso di meditare perché convinta che tirasse fuori il peggio di me, perché convinta che non riuscivo a farlo del tutto, perché non volevo affrontare ciò che di me stessa veramente stavo capendo. Ed ho addirittura pensato che mi portasse sfortuna...(lo so, lo so, non dite niente, me lo sono già detto da sola...forse è proprio questo il problema...me ne dico troppe da sola...)
Non mi andava comunuque giù che proprio io, il ritratto della Peace&Love (apparente) non riuscisse ad uscire dalla zona morta dove mi ero cacciata e che la realizzazione del mio sè mi spavetasse tanto...poi all'improvviso ho capito.
BAM un lampo...
Io non mi perdono.
Non perdonavo, e ancora non lo faccio, certi atteggiamenti ed azioni del passato.
Non perdonando me stessa mi boicotto per il gusto di farlo. L'idea di perfezione della quale ho fatto una maschera, non accenna a cedere.
La meditazione ti mette davanti un mondo di pace, ti chiede gentilmente di fare la cosa più difficile al mondo, quella cioè di perdonarti, di trattarti bene e di andare avanti, di non aver paura.
Ho scoperto quanto sia difficile di abbracciarmi e capirmi totalmente con clemenza...ancora non so farlo e ancora non ho ricominciato a praticare, ma non c'è giorno che passa senza che un pensiero vada a Shri Mataji...ma ancora niente.
E sapete perché non lo faccio? Perché mi sembra che sia più facile voltarmi le spalle e voltarle a tutto ciò che porta beneficio.
Voi riuscite ad essere clementi con voi stessi?
Riuscite a voltare pagina completamente riscrevendo la vostra storia?
E detto inter nos...ve le fate anche voi tutte 'ste pippe mentali???
Con questa bella domanda (e con la speranza che le la vostra risposta sia "sì Sorry, non ti preoccupare") vi saluto e vi lascio il link del sito di Sahaja Yoga...magari se non ancora a me, a qualcuno potrà dare beneficio.
lunedì 17 marzo 2014
aridanghete
- Numero 21 prego -
- Sì, eccomi, buongiorno-
- Sì, nome e cognome?-
- Sorry I'm in a Rush-
- Come dice scusi?-
- Sorry I'm in a Rush-
- Parlo solo italiano, NOME E COGNOME PREGO-
- Ehm sì. Sorry (nome) I'm in a Rush (cognome), guardi lo scrivo qui, ecco -
- I'm in coso il sistema non me lo prende...lo scrivo tutto attaccato, le spiace?-
- Eh se il sistema non lo prende, faccia pure lei-
- Allora, Nome: Sori ; Cognome: Iminarush...levo pure l'acca se non le spiace, e aggiungerei 'na "c" e 'na "e"...oddio pure 'na "i" prima della "e" nun ce sta male...Ah ecco qua: Iminaruscie, molto meglio...infatti ecco qua, il sistema lo prende-
- Sì ma poi non è il mio...non è che confonde?-
-Macchè, vedrà che con un cognome così lavoro glielo troviamo subito-
-Lavoro??? ma io ho già un lavoro-
-A signorì ma allora che sta a fa qui? questa è 'n'agenzia interminale, robba moderna-
- Che? intende interinale forse...comunque sono qui perché devo avvisare i miei lettori che dopo un anno di lontananza sono pronta a scrivere ancora-
- A scrive? i lettori??? Ma de che stamo a parlà qui?-
- Ecco le spiego. Io scrivo su un blog e dopo tanta assenza...-
- Senta guardi pe me può pure scrive su un muro, io qui lavoro e non posso perde tempo co...come dice lei sti blog...e poi alla gente se lei scrive o meno, ma che je frega scusi? scrive ricette o come fa i sordi o chi votà o pettegolezzi?-
- Beh no, scrivo della mia vita, dei miei interessi, hobbies...-
- Ecco appunto come pensavo. Senta signorina, se trovi un'occupazione seria, se compri un bel diario col lucchetto, come se usava tempo fa, e scriva pure tutto er giorno...ma io qui c'ho da lavorà. Numero 22...tutte a me le matte è??-
Beh forse tutti i torti la signora...comunque io ricomincio a scrivere...poi magari un diario col lucchetto me lo compro lo stesso...
mercoledì 9 gennaio 2013
partymamas
Bonjour tout le monde,
o riducendo:
Bonjour mes amis
Come avete iniziato l'anno nuovo?
o più semplicemente:
Come state?
Il nostro inizio è stato...come dire...scoppiettante...ed oggi ci sentiamo...come dire...scoppiati...in vari sensi.
Ho iniziato l'anno facendo finalmente sesso con il mio amato, certo che se avessi rispettato da subito i miei cattivi propositi forse lo avrei fatto con un altro..
Come, non era in lista?
Bene allora! Finalmente ho rispettato un proposito...lo sapevo che con i cattivi mi sarebbe andata meglio...
Comunque, dove eravamo???
Ah sì.
Un inizio d'amore dunque per noi che subito si è interrotto per una visita improvvisa da parte di amici venuti a fare un pochino di botti...vestiti in tutti fretta abbiamo accolto e scoppiato non so quanti bengala per poi accorgermi che le giacche di tutti erano proprio sopra le mie mutande...per fortuna non erano quelle stile Bridget Jones...però la vergogna c'è stata comunque...
Ricapitolando.
Il nuovo anno è iniziato all'insegna di:
Amore
Vergogna
E
Malattia...
Giusto la mattina del primo ci siamo svegliati tutti con la febbre.
Non so cosa ci abbia disfatto di più, i botti fatti tra il mio fidanzato e me oppure quelli in terrazzo, fatto sta che per 4 giorni la febbre ed il raffreddore non ci hanno dato respiro ed anche le bimbe erano tutte incimurrite...Certo è che non è stato facile rimanere positivi, ma ci siamo impegnati ed alla fine la febbre è passata!
Ed ha lasciato il posto alla seconda fase del nostro, anzi, mio, inizio anno che mi vede trasformata in:
PARTY MAMAS
Avete presente quelle pazze scriteriate che trasmettono ogni tanto sul canale 8 del digitale terrestre (mtv)?
Mamme disposte a fare tutto per organizzare la festa dell'anno, chiamare gli animatori più "cool",trovare le location più "in", i vestiti più "fashion", il regalo più "trendy", i fuochi d'artificio più "marvellous", il tutto fatto grazie a budget a sei zeri???
Beh, eccola qui. Sorry è diventata una di queste MAMAS.
Per i 4 anni della sua piccola ha cliccato su ognuna delle voci sopra.
Animatore più "cool": yes, MAGO PIPINO
Location più "in" : yes, IL NOSTRO SALOTTO
Vestito "fashion" : yes, ANTISCIVOLO PER TUTTI
Regalo più "trendy" : yes, MAGO PIPINO
Fuochi d'artificio più "marvellous":yes, LE STELLINE DI CAPODANNO
Budget a sei zeri : yes, ne aggiungo uno anche davanti
Il salotto di casa si trasformerà nel giardino del cappellaio pazzo, grazie alla collaborazione preziosa della nostra vicina/ginecologa/scenografa/nonchepediatrad'emergenza.
Pasticcini e pazzi tea saranno serviti alle super selezionate 8 amichette che dovranno vestire in tema naturalmente...insomma, un vero evento.
Io ancora non ho fatto niente...devo ancora chiamare, ordinare, pulire e capire cosa si fa quando si organizza l'evento dell'anno...ma con la positività che quest'anno mi si è incarognita con ostinazione sulle spalle e non mi lascerà più vi dico che:
SARA' UN SUCCESSO!!!
Nel frattempo ecco a voi le vere PARTY MAMAS
youtube
o riducendo:
Bonjour mes amis
Come avete iniziato l'anno nuovo?
o più semplicemente:
Come state?
Il nostro inizio è stato...come dire...scoppiettante...ed oggi ci sentiamo...come dire...scoppiati...in vari sensi.
Ho iniziato l'anno facendo finalmente sesso con il mio amato, certo che se avessi rispettato da subito i miei cattivi propositi forse lo avrei fatto con un altro..
Come, non era in lista?
Bene allora! Finalmente ho rispettato un proposito...lo sapevo che con i cattivi mi sarebbe andata meglio...
Comunque, dove eravamo???
Ah sì.
Un inizio d'amore dunque per noi che subito si è interrotto per una visita improvvisa da parte di amici venuti a fare un pochino di botti...vestiti in tutti fretta abbiamo accolto e scoppiato non so quanti bengala per poi accorgermi che le giacche di tutti erano proprio sopra le mie mutande...per fortuna non erano quelle stile Bridget Jones...però la vergogna c'è stata comunque...
Ricapitolando.
Il nuovo anno è iniziato all'insegna di:
Amore
Vergogna
E
Malattia...
Giusto la mattina del primo ci siamo svegliati tutti con la febbre.
Non so cosa ci abbia disfatto di più, i botti fatti tra il mio fidanzato e me oppure quelli in terrazzo, fatto sta che per 4 giorni la febbre ed il raffreddore non ci hanno dato respiro ed anche le bimbe erano tutte incimurrite...Certo è che non è stato facile rimanere positivi, ma ci siamo impegnati ed alla fine la febbre è passata!
Ed ha lasciato il posto alla seconda fase del nostro, anzi, mio, inizio anno che mi vede trasformata in:
PARTY MAMAS
Avete presente quelle pazze scriteriate che trasmettono ogni tanto sul canale 8 del digitale terrestre (mtv)?
Mamme disposte a fare tutto per organizzare la festa dell'anno, chiamare gli animatori più "cool",trovare le location più "in", i vestiti più "fashion", il regalo più "trendy", i fuochi d'artificio più "marvellous", il tutto fatto grazie a budget a sei zeri???
Beh, eccola qui. Sorry è diventata una di queste MAMAS.
Per i 4 anni della sua piccola ha cliccato su ognuna delle voci sopra.
Animatore più "cool": yes, MAGO PIPINO
Location più "in" : yes, IL NOSTRO SALOTTO
Vestito "fashion" : yes, ANTISCIVOLO PER TUTTI
Regalo più "trendy" : yes, MAGO PIPINO
Fuochi d'artificio più "marvellous":yes, LE STELLINE DI CAPODANNO
Budget a sei zeri : yes, ne aggiungo uno anche davanti
Il salotto di casa si trasformerà nel giardino del cappellaio pazzo, grazie alla collaborazione preziosa della nostra vicina/ginecologa/scenografa/nonchepediatrad'emergenza.
Pasticcini e pazzi tea saranno serviti alle super selezionate 8 amichette che dovranno vestire in tema naturalmente...insomma, un vero evento.
Io ancora non ho fatto niente...devo ancora chiamare, ordinare, pulire e capire cosa si fa quando si organizza l'evento dell'anno...ma con la positività che quest'anno mi si è incarognita con ostinazione sulle spalle e non mi lascerà più vi dico che:
SARA' UN SUCCESSO!!!
Nel frattempo ecco a voi le vere PARTY MAMAS
lunedì 31 dicembre 2012
3,2,1 evvai con il 2013!!!
Buongiornoooo amici,
chi vi scrive è sempre Sorry dalla sua postazione di lavoro...anche oggi...evvai così!!!
Nel 2011 ho scritto un post di buoni propositi per l'anno che fu.
Fare un bilancio oppure una check list non mi sembra corretto nei miei riguardi, ma soprattutto lo trovo noioso nei vostri (avrete capito che forse non li ho portati "tutti tutti" a buon fine...) ed allora per quest'anno, che sento proprio mio, ho deciso di fare un'inversione di marcia, lista di cattivi propositi...ma non nel senso dei "non farò", ma nel senso proprio di...cattive intenzioni.
Allora pronti?
Ho avuto questa "U turn" perché ho pensato che vorrei avere un 2013 onesto e sincero...parliamoci, anzi, scriviamoci chiaro...ma chissenefrega dei buoni propositi?
Perché fare una lista per essere buoni e perfetti se poi questa stronza di lista ti si rivolterà contro e ti farà sentire in colpa almeno per i primi mesi dell'anno nuovo?
Ora mi rimane solamente un dubbio...che faccio dei fiori di Bach, li prendo o vaffanculo anche a loro???
In qualunque caso, sempre e comunque:
BUON ANNO NUOVO A TUTTI!!!!
PS: Ma avete notato già che linguaggio sporco e volgare che ho utilizzato??? :-) Attenzione Sorry è diventata proprio ROCKKKKK
PS2...forse il nome Sorry non andrà più bene...mi servirà qualcosa di più duro...BloodySorry perhaps?
chi vi scrive è sempre Sorry dalla sua postazione di lavoro...anche oggi...evvai così!!!
Nel 2011 ho scritto un post di buoni propositi per l'anno che fu.
Fare un bilancio oppure una check list non mi sembra corretto nei miei riguardi, ma soprattutto lo trovo noioso nei vostri (avrete capito che forse non li ho portati "tutti tutti" a buon fine...) ed allora per quest'anno, che sento proprio mio, ho deciso di fare un'inversione di marcia, lista di cattivi propositi...ma non nel senso dei "non farò", ma nel senso proprio di...cattive intenzioni.
Allora pronti?
- Mi propongo di farmi i ricchi cazzi miei per tutto l'anno
- Cercherò di essere egoista e mettermi al primo posto
- Fumerò tutte le sigarette che mi andranno
- Mi drogherò, ubriacherò e molesterò chi mi starà vicino...anche insultando se necessario
- Me ne fregherò dei seguenti: Gerit, Equitalia, Bnl
- Risponderò male
- Mangerò in maniera poco sana ed equilibrata
- Non pulirò casa :-)
- Se mi scapperanno, farò le puzze in pubblico...ed anche in metro
Ho avuto questa "U turn" perché ho pensato che vorrei avere un 2013 onesto e sincero...parliamoci, anzi, scriviamoci chiaro...ma chissenefrega dei buoni propositi?
Perché fare una lista per essere buoni e perfetti se poi questa stronza di lista ti si rivolterà contro e ti farà sentire in colpa almeno per i primi mesi dell'anno nuovo?
Ora mi rimane solamente un dubbio...che faccio dei fiori di Bach, li prendo o vaffanculo anche a loro???
In qualunque caso, sempre e comunque:
BUON ANNO NUOVO A TUTTI!!!!
PS: Ma avete notato già che linguaggio sporco e volgare che ho utilizzato??? :-) Attenzione Sorry è diventata proprio ROCKKKKK
PS2...forse il nome Sorry non andrà più bene...mi servirà qualcosa di più duro...BloodySorry perhaps?
venerdì 28 dicembre 2012
bach e i fiori
Buongiorno cari,
andate bene le festività natalizie?
Siete già tornati al vostro lavoro come me? Come??? Non mi dite che sono la sola...okay, non voglio sentirmelo dire...andiamo avanti.
Da quando sono rimasta incinta della prima figlia, ho avuto il sacro terrore di rimettermi al volante...aspettate, ricomincio in maniera più onesta va...
Non mi è mai piaciuto guidare.
Il pensiero di essere io quella che prendeva la macchina, andava a prendere e riportava tutti non mi ha mai fatto sentire indipendente, autonoma, figa.
Infatti la patente l'ho presa alla tenera età di 24 anni.
Sarà perché, volendo parafrasare una frase di un caro amico, mi é sempre pesato il culo, ma ditemi quello che vi pare preferisco essere presa e portata...che signora è???
Ho sempre chiesto con grazia e cortesia questo favore alle amiche/ci. Delle volte, ho anche preso i mezzi pubblici per venire incontro alle "loro", non certo mie, esigenze...
Però ad un certo punto, (forse per non perdere le amiche/ci ora che ci penso meglio) mi sono comprata una macchina; una favolosa 600, pagata tutta da me...beh che dire...ho cominciato a guidare.
Dopo anni ero diventata quella che portava e riportava a casa, su e giù da Capannelle, dove vivevo, al gay village, dove ballavo...Insomma mi ero fatta una signorina davvero indipendente; guidavo bene, tranquilla e serena...ma comunque non mi piaceva. Quando avevo l'opportunità lasciavo volentieri la guida del mio bolide a qualcun'altro...
Comunque sia, guidavo...mai fuori Roma, mai sul Raccordo, ma guidavo.
Ricordo ancora con emozione quando caricai la mia macchinetta con tutte le mie cose e me ne andai di casa...ah che meraviglioso momento...lì si che mi sono sentita libera e bella...e libera...
Ma, in tutto questo, il titolo riguardo i fiori di Bach, che c'entra???
Aspettate, ora arrivo al punto...se non mi perdo...
Come vi dicevo, rimasta incinta della prima figlia le chiavi e la macchina le ho completamente abbandonate a loro stesse.
Il pensiero di portare in giro la figlia con me che guido mi dà un bel po' di ansia...figuriamoci ora che sono due...
Faccio dei sogni orribili con me al volante che non riesco a frenare, o che svolto all'improvviso e non ho guardato se altre macchine mi stanno intorno...insomma mi sveglio quasi tutta sudata...
Ma come potrete ben intuire un conto è chiedere un passaggio da sole, al massimo con una figlia...ma con due + passeggino...beh si devono avere solo amici con station wagon...e allora la lista dei possibili passaggi si accorcia...di molto...e anche la pazienza degli amici/che.
E poi, che mamma moderna sei se non guidi???
Allora decido, riprendo a guidare; porterò le mie figlie ovunque, faranno i corsi, la ginnastica in tutta Roma, non solo sulla linea A della metro o, peggio Boccea...
"Fatti aiutare dai fiori di Bach" mi suggerisce la mamma di una amichetta.
"Che bella idea, certo che sì" rispondo tutta fiduciosa, sapete vero della mia passione per tutto ciò che sembra: positivo, New age, omeopatico (ma sempre l'antibiotico do se ci sono problemi...)etc etc
Ai fiori di Bach va fatta la domanda, dunque:
I fiori: "Per quale motivo ci vorresti prendere?"
Sorry: "Per ricominciare a guidare, vi prendo per guidare"
I fiori:" Forse la paura in realtà è un'altra, pensaci bene"
Insomma non vi sto a dire tutto (non l'ho detto neanche a me tutto tutto) ma dalla conversazione è emerso che la macchina ed il guidare sono solo la punta dell'iceberg...ed io ovviamente sono il Titanic, senza però Di Caprio e Winslet (o come si chiama)...
Comunque i fiori gentilmente si sono offerti di aiutarmi, mi hanno detto come essere presi e quante volte e quante gocce...ed io li ho presi o sì che l'ho fatto,sempre, davvero.
Tutto questo è successo un mese fa...
Come dite???
No, l'assicurazione ed il bollo non le ho ancora pagate.
Ehm no, le gomme non le ho ancora cambiate.
Sì, l'abbonamento di dicembre l'ho fatto
Ma che volete da me??? Del resto devo ancora cominciare la seconda confezione...magari con quella andrà meglio...sempre che abbia bisogno degli stessi fiori naturalmente...
Voi che tanto dite...li avete mai presi? Se sì aspetto commenti sulla vs esperienza e nel frattempo:
ps: vi ho mentito...non ho fatto l'abbonamento, ogni volta faccio il biglietto, che furba è??? ;-)
ps2: pensate che io sia pazza oppure ho davvero degli interlocutori a cui rivolgere le mie domande? Insomma quel "voi" esiste sul serio? E se non esistesse...mi dovrei rispondere da sola e smettere di darmi del voi??? ....mi sto confondendo, chiudo qui va...
Vi aspetto al prox post... BACIIII
andate bene le festività natalizie?
Siete già tornati al vostro lavoro come me? Come??? Non mi dite che sono la sola...okay, non voglio sentirmelo dire...andiamo avanti.
Da quando sono rimasta incinta della prima figlia, ho avuto il sacro terrore di rimettermi al volante...aspettate, ricomincio in maniera più onesta va...
Non mi è mai piaciuto guidare.
Il pensiero di essere io quella che prendeva la macchina, andava a prendere e riportava tutti non mi ha mai fatto sentire indipendente, autonoma, figa.
Infatti la patente l'ho presa alla tenera età di 24 anni.
Sarà perché, volendo parafrasare una frase di un caro amico, mi é sempre pesato il culo, ma ditemi quello che vi pare preferisco essere presa e portata...che signora è???
Ho sempre chiesto con grazia e cortesia questo favore alle amiche/ci. Delle volte, ho anche preso i mezzi pubblici per venire incontro alle "loro", non certo mie, esigenze...
Però ad un certo punto, (forse per non perdere le amiche/ci ora che ci penso meglio) mi sono comprata una macchina; una favolosa 600, pagata tutta da me...beh che dire...ho cominciato a guidare.
Dopo anni ero diventata quella che portava e riportava a casa, su e giù da Capannelle, dove vivevo, al gay village, dove ballavo...Insomma mi ero fatta una signorina davvero indipendente; guidavo bene, tranquilla e serena...ma comunque non mi piaceva. Quando avevo l'opportunità lasciavo volentieri la guida del mio bolide a qualcun'altro...
Comunque sia, guidavo...mai fuori Roma, mai sul Raccordo, ma guidavo.
Ricordo ancora con emozione quando caricai la mia macchinetta con tutte le mie cose e me ne andai di casa...ah che meraviglioso momento...lì si che mi sono sentita libera e bella...e libera...
Ma, in tutto questo, il titolo riguardo i fiori di Bach, che c'entra???
Aspettate, ora arrivo al punto...se non mi perdo...
Come vi dicevo, rimasta incinta della prima figlia le chiavi e la macchina le ho completamente abbandonate a loro stesse.
Il pensiero di portare in giro la figlia con me che guido mi dà un bel po' di ansia...figuriamoci ora che sono due...
Faccio dei sogni orribili con me al volante che non riesco a frenare, o che svolto all'improvviso e non ho guardato se altre macchine mi stanno intorno...insomma mi sveglio quasi tutta sudata...
Ma come potrete ben intuire un conto è chiedere un passaggio da sole, al massimo con una figlia...ma con due + passeggino...beh si devono avere solo amici con station wagon...e allora la lista dei possibili passaggi si accorcia...di molto...e anche la pazienza degli amici/che.
E poi, che mamma moderna sei se non guidi???
Allora decido, riprendo a guidare; porterò le mie figlie ovunque, faranno i corsi, la ginnastica in tutta Roma, non solo sulla linea A della metro o, peggio Boccea...
"Fatti aiutare dai fiori di Bach" mi suggerisce la mamma di una amichetta.
"Che bella idea, certo che sì" rispondo tutta fiduciosa, sapete vero della mia passione per tutto ciò che sembra: positivo, New age, omeopatico (ma sempre l'antibiotico do se ci sono problemi...)etc etc
Ai fiori di Bach va fatta la domanda, dunque:
I fiori: "Per quale motivo ci vorresti prendere?"
Sorry: "Per ricominciare a guidare, vi prendo per guidare"
I fiori:" Forse la paura in realtà è un'altra, pensaci bene"
Insomma non vi sto a dire tutto (non l'ho detto neanche a me tutto tutto) ma dalla conversazione è emerso che la macchina ed il guidare sono solo la punta dell'iceberg...ed io ovviamente sono il Titanic, senza però Di Caprio e Winslet (o come si chiama)...
Comunque i fiori gentilmente si sono offerti di aiutarmi, mi hanno detto come essere presi e quante volte e quante gocce...ed io li ho presi o sì che l'ho fatto,sempre, davvero.
Tutto questo è successo un mese fa...
Come dite???
No, l'assicurazione ed il bollo non le ho ancora pagate.
Ehm no, le gomme non le ho ancora cambiate.
Sì, l'abbonamento di dicembre l'ho fatto
Ma che volete da me??? Del resto devo ancora cominciare la seconda confezione...magari con quella andrà meglio...sempre che abbia bisogno degli stessi fiori naturalmente...
Voi che tanto dite...li avete mai presi? Se sì aspetto commenti sulla vs esperienza e nel frattempo:
youtube
ps: vi ho mentito...non ho fatto l'abbonamento, ogni volta faccio il biglietto, che furba è??? ;-)
ps2: pensate che io sia pazza oppure ho davvero degli interlocutori a cui rivolgere le mie domande? Insomma quel "voi" esiste sul serio? E se non esistesse...mi dovrei rispondere da sola e smettere di darmi del voi??? ....mi sto confondendo, chiudo qui va...
Vi aspetto al prox post... BACIIII
lunedì 24 dicembre 2012
ma non dovevamo rivederci più???
Carissimo,
in questo lungo periodo di lontananza non ho fatto altro che pensarti (beh altre cose in mente ne avevo ma non stiamo qui a questionare).
La decisione di lasciarti andare lo sai, è arrivata un po' per caso, un po' per pigrizia...le cose da dire erano tante ma la voglia di farlo... latente.
Molte volte ho pensato di scriverti, ed il testo era chiaro nella mia mente come se lo stessi leggendo; e poi...
Ora lo so, ho sbagliato con te e ritornerò in ginocchio da te, mio caro blog.
in questo lungo periodo di lontananza non ho fatto altro che pensarti (beh altre cose in mente ne avevo ma non stiamo qui a questionare).
La decisione di lasciarti andare lo sai, è arrivata un po' per caso, un po' per pigrizia...le cose da dire erano tante ma la voglia di farlo... latente.
Molte volte ho pensato di scriverti, ed il testo era chiaro nella mia mente come se lo stessi leggendo; e poi...
Ora lo so, ho sbagliato con te e ritornerò in ginocchio da te, mio caro blog.
Merry Christmas my dears...se ancora qualcuno c'è, volevo solo dirvi che non vi abbandonerò più...o meno spesso...o quasi mai più...insomma stamo a vedè!!!
lunedì 23 aprile 2012
Poco di mio
Quando scrivo un post di un negozio spesso mi sento dire:
"Si, carino, ma c'era poco di tuo..."
Ma se volete dare un'occhiata proprio a qualcosa di mio...beh, eccovi accontentati.
Anch'io ho aperto un negozio di abiti vintage ed anche un Cafè, frequentato s'intende solamente da...principesse...take a look then
Come??? Non esistono questi posti??? Volete dire che di nuovo it's just my imagination??? Beh...forse avete ragione...ma di sicuro in queste foto c'è moltissimo di mio...la location (interno casa), le principesse (va bene sono di mia figlia...) e la disposizione degli abiti!!!
"Si, carino, ma c'era poco di tuo..."
Beh, non è così. Nessuno mi obbliga a postare questi negozi, di mio c'è il gusto di sceglierli e condivederli con voi, le foto delle cose che a me piacciono (magari invece a voi no), la simpatia o l'empatia che entrando provo con chi è il proprietario, e quello che mi trasmette...cosa che magari non capita con tutti coloro che frequentano il negozio in questione...
Insomma, nonostante sembrino post scritti senza di me...c'è invece molto della mia personalità e, come sopra, del mio gusto personale...è per questo che mi piace postarli!!!Ma se volete dare un'occhiata proprio a qualcosa di mio...beh, eccovi accontentati.
Anch'io ho aperto un negozio di abiti vintage ed anche un Cafè, frequentato s'intende solamente da...principesse...take a look then
Stay tunned darlingssss!!!
youtube
A casa di Sandra - Going around with...myself
Come avete potuto notare il mio senso del tempo è alquanto dilatato, nell'ultimo post vi ho scritto "domani vi porterò..." okay, il domani è oggi, e...vi porto A Casa di Sandra.
Questo delizioso negozio si trova in Via Graziano, sempre dalle parti di P.zza Irnerio, ed entrarci mi fa sempre sognare un po'...
| photo by SorryIminarush |
Piatti, bicchieri, biancheria per la casa, tende candele e saponi mi trasportano nella campagna inglese, ai tempi di Jane Austen per poi trasportarmi in Francia, un pochino di Provenza e un pochino di Paris...
Jane Austen mi accoglie nel suo cottage dove ad aspettarmi c'è una meravigliosa tavola. Piatti, bicchieri, cupcakes... e poi credenze con erbe aromatiche...uhm...
| photo by SorryIminarush |
| photo SorryIminarush |
| photo SorryIminarush |
Sempre pronto c'è il bollitore, un English tea è quello che ci vuole per riscaldare l'animo ed il cuore...vediamo...tazze lavanda, bianche o...rosse?
| photo SorryIminarush |
| photo SorryIminarush |
| photo SorryIminarush |
Dopo il tea, Jane mi invita a farmi un caldo bagno, con olii, sali da bagno, saponi d'altri tempi e candele...e lì mi riperdo tra i vapori e profumi
| Photo SorryIminarush |
| photo SorryIminarush |
| photo SorryIminarush |
E' tardi ormai ed è tempo di andare. Saluto la mia cortese ospite Jane, mi avvio verso l'uscita e...bam...mi ritrovo in Francia....sento cantare Edith Piaf, mi ritrovo tra stradine con luce soffusa, lampioni alti e pioggerellina...alzo la testa e...
| photo SorryIminarush |
Paris è sopra di me...che morbida mi sorride...
Nel blog di A Casa Di Sandra, c'è molto di più da leggere e ...vedere!!!
Bye Bye and have a nice week!!!!
martedì 17 aprile 2012
La Tana - Going around with...myself
Goodmorning my dears,
come state???
Vi avevo annunciato un post con qualche chicca di negozio scovato per caso durante le mie passeggiatine con "fagottino" a carico ed ecco a voi
La Tana!!!
Proprietaria del negozio una tipa geniale, Marianna. Costumista e stanca del dover dipendere da umori e attori si è creata un posticino tutto per lei, che rispecchiasse la sua indole ed i suoi gusti eclettici...ed infatti ne La Tana ci sono dei veri e propri tesori, unici nel loro genere e...devo dire unici anche per la zona.
Ci troviamo a Piazza Irnerio, zona Aurelia, e tra un negozio di borse ed una gioielleria ecco spiccare il nostro tesoro.
Isola Marras (by Antonio Marras, la stilista inglese Claire Campbell per High (prodotto comunque italiano), dalla Francia troviamo invece Cop-Copine e Akela Key e marche che lavorano in esclusiva tessuti italiani al 100% come Inga Marshan o Filato in Arte...ma...diamo un'occhiata va:
Da non perdere la meravigliosa collezione di cappelli di Natascia Marinacci, lavorati a mano, pezzo per pezzo:
E ancora gioielli artigianali prodotti in Italia, Brasile, USA, Francia:
(questa collana mi ricorda tanto Sharon Stone
in Casinò...don't u think???)
Aspettate aspettate...ci sono ancora le borse:
Beh??? Non ce n'è per tutti i gusti??? E la cosa favolosa è che si può entrare e provare e fare quattro chiacchiere in tutta tranquillità!!!
Ah dimenticavo, La Tana dentro, si presenta così:
foto by Sorry I'm in a rush
Domani amici vi porto...A Casa di Sandra dunque STAY TUNNED!!!
mercoledì 11 aprile 2012
Globe-trottersss
Rieccoci!!!
beh carissimi, scusate questa lunghissssima assenza, ma con le mie figlie siamo andate in giro per il mondo!!!
Il primo viaggio è cominciato con l'ultima nata.
Verso la fine di febbraio siamo andate a Bronchiolite-land. MEMORABILE!!!
Abbiamo affittato una deliziosa macchinetta chiamata Areosol con la quale giravamo all'interno di quelle bellissime, ma un pochino catarrose, viette di Bronchiolite-land.
E, non parche dell'avventura che stavamo vivendo, abbiamo fatto anche un salto nella bellissima città di Bentelan 05!
Pensate, eravamo così "entusiaste" del posto che per cinque giorni non abbiamo chiuso occhio, tanta era l'agitazione! Ah se ci ripenso ho ancora i brividi.
Tornata da questo viaggetto, sono ripartita subito con la più grande per le isole Shitland!!!
Qui ci siamo fermate per dieci lunghi ed indimenticabili giorni!!! Nella nostro luxury hotel c'era una favolosa attrazione chiamata "Water" dove si poteva andare anche tutti i minuti...abbiamo fatto anche molte foto...ma non credo di postarle...per via della privacy s'intende ed è un peccato perché il panorama era tra i più suggestivi che abbia mai visto.
Per non farci mancare niente, e per non far sentire esclusa la più piccola, abbiamo preso dei souvenir a Moccioland e, pensate un po'...ancora ci giochiamo, anzi non riusciamo proprio a stare senza!!!
Dopo queste avventure però avevo voglia di partire anch'io un pochino da sola, così mi sono fatta un week end, molto lungo in realtà, al resort "Colpo della Strega"...mi sono divertita così tanto che, per il gran ridere, non riuscivo nemmeno a camminare dritta...ah mi viene ancora da piegarmi in due...
Beh che dire???
Del resto l'ho sempre messo in conto che con le mie figlie me ne sarei andata in giro per il mondo...forse avrei aspettato qualche anno certo, ma quando trovi queste occasioni, si sa, meglio prenderle al volo...
E chissà...forse siamo solo all'inizio!!!
E voi invece, come state??? Vi sono mancata????
Chiesto ciò vi comunico che nei prossimi post verrà riesumata la rubrica "Going around...with myself"
Ho infatti scoperto due chicche proprio nella mia zona che meritano tutta la nostra attenzione...
Nell'attesa di un altro viaggio vi dico STAY TUNNED perché come al solito
I'LL BE BACK...almeno spero!!!
BACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
beh carissimi, scusate questa lunghissssima assenza, ma con le mie figlie siamo andate in giro per il mondo!!!
Il primo viaggio è cominciato con l'ultima nata.
Verso la fine di febbraio siamo andate a Bronchiolite-land. MEMORABILE!!!
Abbiamo affittato una deliziosa macchinetta chiamata Areosol con la quale giravamo all'interno di quelle bellissime, ma un pochino catarrose, viette di Bronchiolite-land.
E, non parche dell'avventura che stavamo vivendo, abbiamo fatto anche un salto nella bellissima città di Bentelan 05!
Pensate, eravamo così "entusiaste" del posto che per cinque giorni non abbiamo chiuso occhio, tanta era l'agitazione! Ah se ci ripenso ho ancora i brividi.
Tornata da questo viaggetto, sono ripartita subito con la più grande per le isole Shitland!!!
Qui ci siamo fermate per dieci lunghi ed indimenticabili giorni!!! Nella nostro luxury hotel c'era una favolosa attrazione chiamata "Water" dove si poteva andare anche tutti i minuti...abbiamo fatto anche molte foto...ma non credo di postarle...per via della privacy s'intende ed è un peccato perché il panorama era tra i più suggestivi che abbia mai visto.
Per non farci mancare niente, e per non far sentire esclusa la più piccola, abbiamo preso dei souvenir a Moccioland e, pensate un po'...ancora ci giochiamo, anzi non riusciamo proprio a stare senza!!!
Dopo queste avventure però avevo voglia di partire anch'io un pochino da sola, così mi sono fatta un week end, molto lungo in realtà, al resort "Colpo della Strega"...mi sono divertita così tanto che, per il gran ridere, non riuscivo nemmeno a camminare dritta...ah mi viene ancora da piegarmi in due...
Beh che dire???
Del resto l'ho sempre messo in conto che con le mie figlie me ne sarei andata in giro per il mondo...forse avrei aspettato qualche anno certo, ma quando trovi queste occasioni, si sa, meglio prenderle al volo...
E chissà...forse siamo solo all'inizio!!!
E voi invece, come state??? Vi sono mancata????
Chiesto ciò vi comunico che nei prossimi post verrà riesumata la rubrica "Going around...with myself"
Ho infatti scoperto due chicche proprio nella mia zona che meritano tutta la nostra attenzione...
Nell'attesa di un altro viaggio vi dico STAY TUNNED perché come al solito
I'LL BE BACK...almeno spero!!!
BACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
giovedì 23 febbraio 2012
Impatto zero
BUONGIORNO AMICIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!
Due domande per voi...
Siete mamme? (non per fare la sessista guys...ma capirete tra poco)
Siete ad impatto zero?
Ma soprattutto, avete il business nel sangue?
In questo periodo "materno" le mie mattine passano tra Real Time, telefilm, (di cui sono ghiotta), poppate, e di nuovo telecomando in mano...
e sapete una cosa mamme care?
Siamo di gran moda...siamo in molti programmi, siamo su molte riviste glamour, si fanno corsi di fitness basati sulle nostre, e quelle dei nostri bimbi, esigenze, massiccia presenza in rete...insomma, un vero successo...se poi si è ecologiche, beh diventiamo delle vere star!!!
Camila Rsomething, ex vj e conduttrice Mtv, da quando è diventata madre, ed in attesa del secondo, scrive un suo blog e conduce su LA7d il primo "parental show" come viene da lei chiamato, sull'argomento.
E' un programma carino ed interessante sotto molti aspetti ed anche molto fresco e parla...indovinate un pochino? di figli, ma soprattutto del fare la mamma.
Le mamme in studio sono quasi tutte della mia generazione (dunque tutte molto giovani ovviamente ;-)), e con le mie stesse perplessità e sicurezze...ma poi arriva lei, la mamma ecologica, che della sua esperienze ne ha fatta una vera e propria carriera, oppure la mamma che, non volendo o potendo, tornare al suo vecchio lavoro, ha deciso di inventarsi come blogger o come organizzatrice di feste per bambini o venditrice di prodotti (tutti testati in primis), mediatrice tra le mamme ed aziende...insomma delle vere e proprie business mummy...a partire da Camila Rsomething, che si è cucita un bel programma addosso...
Quello che ho capito io...è che siamo tutte molto simili...che quando il nostro piccolo fa qualcosa di straordinario, ecco che in rete trovi una mamma che osanna il suo bambino per...la stessa cosa che più o meno ha fatto il tuo...
Altra cosa che ho capito è...ma perché tutte, o quasi, le mamme che sono costrette a cambiare lavoro, scelgono di inventarsi come...madri???
Certo l'economia di oggi non permette molte scelte e non tutela nessuno, né madri, né non madri; ma sembra quasi che, una volta abbracciato il ruolo di madre...non ci sia più via di uscita...un esempio (molto blando certo) lo sono anch'io...in fondo molto di cui scrivo è basato sulla mia esperienza di madre dunque non posso certo sputare troppo nel piatto dove mangio (beh veramente ancora non ci mangio, lo sto ancora solo cucinando e neanche tutti i giorni...ma questa è un'altra storia)...però è anche vero però che non ho (quasi) nessuna specializzazione in campi come ingegneria o legge o simili...
ma nei casi di cui sopra mi chiedo...inventerei qualcosa per le mamme se fossi ingegnere? diventerei avvocato a favore delle madri?
Insomma...una volta presa questa strada...davvero non se ne esce più???
Voi che ne pensate?
Avete avuto la mia stessa impressione, le mamme, "vanno di moda"?
E...se "le donne di una volta" avessero avuto il pc ed il web...si sarebbero date da fare come facciamo noi???
Just let me know your opinion and in the meantime...HAVE A GREAT DAY!!!
Due domande per voi...
Siete mamme? (non per fare la sessista guys...ma capirete tra poco)
Siete ad impatto zero?
Ma soprattutto, avete il business nel sangue?
In questo periodo "materno" le mie mattine passano tra Real Time, telefilm, (di cui sono ghiotta), poppate, e di nuovo telecomando in mano...
e sapete una cosa mamme care?
Siamo di gran moda...siamo in molti programmi, siamo su molte riviste glamour, si fanno corsi di fitness basati sulle nostre, e quelle dei nostri bimbi, esigenze, massiccia presenza in rete...insomma, un vero successo...se poi si è ecologiche, beh diventiamo delle vere star!!!
Camila Rsomething, ex vj e conduttrice Mtv, da quando è diventata madre, ed in attesa del secondo, scrive un suo blog e conduce su LA7d il primo "parental show" come viene da lei chiamato, sull'argomento.
E' un programma carino ed interessante sotto molti aspetti ed anche molto fresco e parla...indovinate un pochino? di figli, ma soprattutto del fare la mamma.
Le mamme in studio sono quasi tutte della mia generazione (dunque tutte molto giovani ovviamente ;-)), e con le mie stesse perplessità e sicurezze...ma poi arriva lei, la mamma ecologica, che della sua esperienze ne ha fatta una vera e propria carriera, oppure la mamma che, non volendo o potendo, tornare al suo vecchio lavoro, ha deciso di inventarsi come blogger o come organizzatrice di feste per bambini o venditrice di prodotti (tutti testati in primis), mediatrice tra le mamme ed aziende...insomma delle vere e proprie business mummy...a partire da Camila Rsomething, che si è cucita un bel programma addosso...
Quello che ho capito io...è che siamo tutte molto simili...che quando il nostro piccolo fa qualcosa di straordinario, ecco che in rete trovi una mamma che osanna il suo bambino per...la stessa cosa che più o meno ha fatto il tuo...
Altra cosa che ho capito è...ma perché tutte, o quasi, le mamme che sono costrette a cambiare lavoro, scelgono di inventarsi come...madri???
Certo l'economia di oggi non permette molte scelte e non tutela nessuno, né madri, né non madri; ma sembra quasi che, una volta abbracciato il ruolo di madre...non ci sia più via di uscita...un esempio (molto blando certo) lo sono anch'io...in fondo molto di cui scrivo è basato sulla mia esperienza di madre dunque non posso certo sputare troppo nel piatto dove mangio (beh veramente ancora non ci mangio, lo sto ancora solo cucinando e neanche tutti i giorni...ma questa è un'altra storia)...però è anche vero però che non ho (quasi) nessuna specializzazione in campi come ingegneria o legge o simili...
ma nei casi di cui sopra mi chiedo...inventerei qualcosa per le mamme se fossi ingegnere? diventerei avvocato a favore delle madri?
Insomma...una volta presa questa strada...davvero non se ne esce più???
Voi che ne pensate?
Avete avuto la mia stessa impressione, le mamme, "vanno di moda"?
E...se "le donne di una volta" avessero avuto il pc ed il web...si sarebbero date da fare come facciamo noi???
Just let me know your opinion and in the meantime...HAVE A GREAT DAY!!!
giovedì 9 febbraio 2012
ehm...ho fatto confusione...
Dears, riguardo al post appena pubblicato...vorrei far presente che non è terminato e neanche corretto...in quanto non so cosa ho spinto...
Never mind quel che è fatto è fatto però vorrei darvi il link del blog di cui ho parlato in quanto è davvero molto interessante!!!
Sorry da Sorry....
http://ritrovarsinviaggio.blogspot.com/
kissesssssssssssssssssssss
Never mind quel che è fatto è fatto però vorrei darvi il link del blog di cui ho parlato in quanto è davvero molto interessante!!!
Sorry da Sorry....
http://ritrovarsinviaggio.blogspot.com/
kissesssssssssssssssssssss
bloggggg
Benvenuti alla Rubrica:
Curiosando Curiosando
Curiosando curiosando ho scoperto un blog : Ritrovarsi...in viaggio
Il blog è curato dalla psicologa, e non solo, Dott.ssa Silvia Trucco la quale conuiga l'idea del viaggio, a tutti molto cara, con quella di un ritrovare se stessi in un'ottica lontana dal tram-tram quotidiano e con cuore e spirito pronti a mettersi in gioco.
Un gioco comunque guidato dall'esperienza della Dott.ssa Trucco appunto, che con diverse tecniche aiuta a far riemergere gli aspetti nostri interiori o gli istinti, troppo spesso messi da parte per ascoltare una certa voce razionale che ci uniforma e appiattisce tutti.
Visitando il blog mi viene voglia di fare come Mary Poppins e saltare dentro le foto, per trovarmi in Paesi dal gusto esotico e spirituale, dove la natura è se stessa e si può respirare finalmente liberi...
Ah viaggiare...per ritrovarsi poi...un vero sogno. Credo che tutti (e non mi dite balle) avrebbero bisogno almeno di un anno sabatico ogni 10 anni, tanto per fare il punto della situazione, tanto per capire dove si è arrivati, in che modo e se sia il caso di continuare.
Il mio sogno?
Avete presente EAT, PRAY and LOVE (l'ordine mi sembra questo...) non il film ma il libro?
Beh comunque l'autrice del libro, Elizabeth Gilbert, dopo essere arrivata al capolinea con la sua vita decide di fare veramente ciò che vuole, prendendosi un anno sabatico nel quale visiterà i Paesi che in lei hanno suscitato sempre emozione e curiosità.
Ed allora via con la casetta in centro a Roma, gira in lungo e largo l'Italia, poi l'India con i suoi ashram, yoga e persone vere nate già mistiche ed infine Bali...
Ahh che chic!!! e quanto mi farebbe bene un viaggetto così...a voi no, vero???
Scherzi a parte. Viaggiare mi è sempre piaciuto molto, ma non l'idea di andare in vacanza, (oddio...) ma l'idea di stabilirmi per un pò nel luogo scelto e calarmi nella vita di quel posto, mangiare e lavorare anche, come se avessi sempre vissuto lì. E non solo mi piace farlo in luoghi esotici,(dove in realtà non l'ho mai fatto) ma anche nelle città europee e non o piccoli borghi.
L'adrenalina che mi sale e lo spirito di adattamento che si sviluppa è il motore che mi ha sempre accesa per fare le valigie e partire. Che tipo di amicizie si vanno a fare, in quale ambiente ci si colloca...però ho sempre pensato che per fare una cosa del genere fosse molto importante aver un buon rapporto con se stessi e la piena fiducia che le cose andranno bene.
Quando ho cominciato a vivere in Inghilterra ho conosciuto molte persone che si ritrovavano a vivere lontane da casa per qualche malessere che avevano già nel loro Paese. Beh io credo che quel malessere te lo porti comunque dietro e presto o tardi, anche se sei in capo al mondo, ci dovrai fare i conti...a meno che non decide di affrontarlo ovvio.
Per me, una delle prime regole per mettersi in viaggio è avere il cuore leggero in modo da essere pronti e svegli per afferrare le buone situazioni che il viaggio offre. E se queste prerogative mancano beh allora, come spiega ed invoglia a farlo la Dott.ssa di cui sopra, bisogna proprio Ritrovarsi in qualche modo!!!
Allora bon va
Curiosando Curiosando
Curiosando curiosando ho scoperto un blog : Ritrovarsi...in viaggio
Il blog è curato dalla psicologa, e non solo, Dott.ssa Silvia Trucco la quale conuiga l'idea del viaggio, a tutti molto cara, con quella di un ritrovare se stessi in un'ottica lontana dal tram-tram quotidiano e con cuore e spirito pronti a mettersi in gioco.
Un gioco comunque guidato dall'esperienza della Dott.ssa Trucco appunto, che con diverse tecniche aiuta a far riemergere gli aspetti nostri interiori o gli istinti, troppo spesso messi da parte per ascoltare una certa voce razionale che ci uniforma e appiattisce tutti.
Visitando il blog mi viene voglia di fare come Mary Poppins e saltare dentro le foto, per trovarmi in Paesi dal gusto esotico e spirituale, dove la natura è se stessa e si può respirare finalmente liberi...
Ah viaggiare...per ritrovarsi poi...un vero sogno. Credo che tutti (e non mi dite balle) avrebbero bisogno almeno di un anno sabatico ogni 10 anni, tanto per fare il punto della situazione, tanto per capire dove si è arrivati, in che modo e se sia il caso di continuare.
Il mio sogno?
Avete presente EAT, PRAY and LOVE (l'ordine mi sembra questo...) non il film ma il libro?
Beh comunque l'autrice del libro, Elizabeth Gilbert, dopo essere arrivata al capolinea con la sua vita decide di fare veramente ciò che vuole, prendendosi un anno sabatico nel quale visiterà i Paesi che in lei hanno suscitato sempre emozione e curiosità.
Ed allora via con la casetta in centro a Roma, gira in lungo e largo l'Italia, poi l'India con i suoi ashram, yoga e persone vere nate già mistiche ed infine Bali...
Ahh che chic!!! e quanto mi farebbe bene un viaggetto così...a voi no, vero???
Scherzi a parte. Viaggiare mi è sempre piaciuto molto, ma non l'idea di andare in vacanza, (oddio...) ma l'idea di stabilirmi per un pò nel luogo scelto e calarmi nella vita di quel posto, mangiare e lavorare anche, come se avessi sempre vissuto lì. E non solo mi piace farlo in luoghi esotici,(dove in realtà non l'ho mai fatto) ma anche nelle città europee e non o piccoli borghi.
L'adrenalina che mi sale e lo spirito di adattamento che si sviluppa è il motore che mi ha sempre accesa per fare le valigie e partire. Che tipo di amicizie si vanno a fare, in quale ambiente ci si colloca...però ho sempre pensato che per fare una cosa del genere fosse molto importante aver un buon rapporto con se stessi e la piena fiducia che le cose andranno bene.
Quando ho cominciato a vivere in Inghilterra ho conosciuto molte persone che si ritrovavano a vivere lontane da casa per qualche malessere che avevano già nel loro Paese. Beh io credo che quel malessere te lo porti comunque dietro e presto o tardi, anche se sei in capo al mondo, ci dovrai fare i conti...a meno che non decide di affrontarlo ovvio.
Per me, una delle prime regole per mettersi in viaggio è avere il cuore leggero in modo da essere pronti e svegli per afferrare le buone situazioni che il viaggio offre. E se queste prerogative mancano beh allora, come spiega ed invoglia a farlo la Dott.ssa di cui sopra, bisogna proprio Ritrovarsi in qualche modo!!!
Allora bon va
video preso da youtube
La battaglia
Si avvicina l'ora...
L'aria è circospetta e nessuno si fida di nessuno...la camera è quella in fondo ed arrivare per primi è l'unica salvezza...
Il corridoio sembra la galleria che collega la Francia all'Inghilterra...lungo, umido e freddo (nella mia mente quella galleria è così...).
Ecco, l'ora è giunta....caricaaaaaaaaaaaaaaa!
La prima che arriva a mettersi nel lettone è sempre la prima nata, anche perché bara con smorfiette e gioca molto bene con:
sensi di colpa, mamma ti amo, papà sei meraviglioso etc.etc
Così parlando s'infila dentro, con te che ancora ti gongoli per la gioia di essere così amato e coccolato.
Lei nel frattempo, a parte infilarsi e piazzarsi nel mezzo del letto, ha anche preso tre libri che tu devi leggerle, chiuso la porta della sua stanza così magari ti dimentichi che, volendo, ci sarebbe pure la "sua" di camera, e portato, come se non fossimo già in troppi, il suo bambolotto preferito.
Il secondo ad entrare è:
il padre meraviglioso, che non legge (credo scriva però), che certo il bambolotto va bene e che le chiede due carezze, un massaggino e bum...cade addormentato neanche fosse Aurora.
L'ultima, ovvio, sono io.
Io che arrivo con la carrozzina stile carrello della spesa, che ho dovuto aspettare l'ultima poppata delle 24.00 (illusa, lo sai che non è l'ultima tanto!), con la mia vestaglia e camicia da notte, così sexy da sembrare la brutta copia della donna che nel film "The Ring" compariva nello specchio facendo sobbalzare gli spettatori...
In un sol colpo elimino libri, e bambolotto...la figlia non la posso eliminare (?) e cerco di piazzarmi ai margini, con la famosa carrozzina (ovviamente non vuota) così vicino da non poter più scendere dal letto...
Ma è ora che inizia la vera guerra...
Padre e figlia dormono nello stesso modo:
Gambe tirate su (così le coperte rimangono ben sollevate per correnti d'aria), braccia allargate e piumino "avvoltolato" (non riesco a pensare ad altro termine)intorno...
Ma siccome la guerra è guerra faccio le mie mosse senza paura ed allora:
Entro e sposto senza delicatezza la figlia verso il padre al quale nel frattempo ho spostato il braccio e con una mossa di karate, chiamata scivolato, ho abbassato le gambe passando da dentro.
"Svoltolo" il piumino tirandolo dalla mia parte e poi mi sposto sull'altro lato per cercare di sbrogliarlo...
Insomma nel frattempo si è fatta quasi l'una e mezza, tra poco mi devo rialzare per nutrire l'ultima arrivata e già lo so...appena in piedi i due si riprenderanno il loro territorio ed andrà avanti così fino a che il "grande" andrà a lavorare e la "piccola" a scuola...allora il campo sarà tutto mio...come lo è adesso!!!
Goodmorning everyone have a nice day!!! e come ho scritto sopra: La Guerra è Guerra my dears!!!
L'aria è circospetta e nessuno si fida di nessuno...la camera è quella in fondo ed arrivare per primi è l'unica salvezza...
Il corridoio sembra la galleria che collega la Francia all'Inghilterra...lungo, umido e freddo (nella mia mente quella galleria è così...).
Ecco, l'ora è giunta....caricaaaaaaaaaaaaaaa!
La prima che arriva a mettersi nel lettone è sempre la prima nata, anche perché bara con smorfiette e gioca molto bene con:
sensi di colpa, mamma ti amo, papà sei meraviglioso etc.etc
Così parlando s'infila dentro, con te che ancora ti gongoli per la gioia di essere così amato e coccolato.
Lei nel frattempo, a parte infilarsi e piazzarsi nel mezzo del letto, ha anche preso tre libri che tu devi leggerle, chiuso la porta della sua stanza così magari ti dimentichi che, volendo, ci sarebbe pure la "sua" di camera, e portato, come se non fossimo già in troppi, il suo bambolotto preferito.
Il secondo ad entrare è:
il padre meraviglioso, che non legge (credo scriva però), che certo il bambolotto va bene e che le chiede due carezze, un massaggino e bum...cade addormentato neanche fosse Aurora.
L'ultima, ovvio, sono io.
Io che arrivo con la carrozzina stile carrello della spesa, che ho dovuto aspettare l'ultima poppata delle 24.00 (illusa, lo sai che non è l'ultima tanto!), con la mia vestaglia e camicia da notte, così sexy da sembrare la brutta copia della donna che nel film "The Ring" compariva nello specchio facendo sobbalzare gli spettatori...
In un sol colpo elimino libri, e bambolotto...la figlia non la posso eliminare (?) e cerco di piazzarmi ai margini, con la famosa carrozzina (ovviamente non vuota) così vicino da non poter più scendere dal letto...
Ma è ora che inizia la vera guerra...
Padre e figlia dormono nello stesso modo:
Gambe tirate su (così le coperte rimangono ben sollevate per correnti d'aria), braccia allargate e piumino "avvoltolato" (non riesco a pensare ad altro termine)intorno...
Ma siccome la guerra è guerra faccio le mie mosse senza paura ed allora:
Entro e sposto senza delicatezza la figlia verso il padre al quale nel frattempo ho spostato il braccio e con una mossa di karate, chiamata scivolato, ho abbassato le gambe passando da dentro.
"Svoltolo" il piumino tirandolo dalla mia parte e poi mi sposto sull'altro lato per cercare di sbrogliarlo...
Insomma nel frattempo si è fatta quasi l'una e mezza, tra poco mi devo rialzare per nutrire l'ultima arrivata e già lo so...appena in piedi i due si riprenderanno il loro territorio ed andrà avanti così fino a che il "grande" andrà a lavorare e la "piccola" a scuola...allora il campo sarà tutto mio...come lo è adesso!!!
Goodmorning everyone have a nice day!!! e come ho scritto sopra: La Guerra è Guerra my dears!!!
Have a nice day -Bon Jovi Amv Dragon-youtube
Personaggi ed interpreti:
Il moro che poi diventa biondo vestito d'arancio: Sorry I'm in a rush
Il malefico piccolo nano blu: La prima figlia
Il gigante verde con coda arancio: Il padre meraviglioso
mercoledì 8 febbraio 2012
Non ci sono più...
Non ci sono più:
mezze stagioni,
la cavalleria,
l'onestà e
LE DONNE DI UNA VOLTA.
Eh già. Alla classica nostra frase della mancanza degli uomini d'un tempo ora la risposta è che neanche noi siamo più quelle di una volta.
Il riferimento è quasi sempre rivolto a noi madri "moderne" che ,a quanto pare, facciamo delle richieste troppo esigenti a questi padri sempre super impegnati, stanchi etc.etc.
Se mi fermo però a pensarci un attimo...forse un "pochino" è vero. Onestamente non vedo l'ora di piazzare la seconda al nido, iniziare lo svezzamento, tornare a lavorare e farmi qualche bel bicchiere di vino o martini! (eccola che si lamenta...che forte sti bambini ad un mese sanno già leggere...io mica ero così sveglia...).
Una volta si facevano 8 figli e senza aiuti si manteneva una casa pulita, la prole ed il marito (non il fidanzato) felice...è pur vero che le prospettive lavorative delle donne erano assai scarse...oddio anche ora la madre che lavora non è poi così gettonata, ma qualche alternativa in più l'abbiamo...
Ma quante di noi si sentono portate a stare "solo" a casa e sfaccendare?
Forse dipenderà anche dagli esempi che ognuno di noi ha avuto nella propria famiglia.
Il mio fidanzato, che pure viene da una famiglia moderna, me l'ha canditamente buttata lì:
" A me non sembra che mio padre mi abbia mai cambiato un pannolino o tenuto in braccio..."(ma comunque non potrebbe ricordarselo neanche, ribatto io... ).
A casa mia poi le regole erano dettate dalle donne e, nello specifico, dal nostro capo branco, mia nonna.
Classe 1907 di altri tempi lo era di sicuro, ma forse solo anagrafici. Gran lavoratrice sì, ma solo fuori casa. Avevamo infatti un negozio al quale lei si dedicava anima e corpo; ma se dovessi dire di averla mai vista con una scopa in mano o con un pannolino..beh, no, non ho memoria di questo; e neanche la spesa faceva, ma la ordinava per telefono per farsela consegnare! Donna dalla personalità molto forte, possessiva aggressiva e territoriale, riusciva sempre a riportarsi a casa mio nonno (mai saputo come) che, essendo di religione ebraica, finiva sempre in qualche "ufficio" fascista.
Ma lei, fiera cattolica (non cambiò neanche religione in barba ai parenti di nonno che ne erano scandalizzati) battezzò le sue figlie solo quando la guerra lo impose e nessuno poteva dire niente. Una donna molto moderna per i suoi tempi con tre passioni:
Creme Lancome; rossetto rosso Yves Saint Laurent e vino buono.
Ora io, che sono cresciuta in casa sua, cosa posso aver imparato? Ad esser tutta casa e famiglia? A spaccarmi la schiena e dar retta agli uomini?
No, come soleva dirmi, io le somiglio molto. Non sono territoriale magari o possessiva, ma di sicuro sono un asso a telefonare al panettiere per ordinare la spesa, a cavarmela, ma non vi dirò come, neanche a dire riguardo il buon vino, ma...sorry nonna, per le scelte di creme e rossetti purtroppo ti ho tradita...io uso solo Chanel!!!
Dunque, tenendo fede al mio esempio in casa posso tranquillamente dire...
Ah come mi piace essere una " donna di una volta"!!!
Voi anche credete che non ci siano più?
Stay tunned anche se vi sentite solo "vintage"!!!
kisskisss
mezze stagioni,
la cavalleria,
l'onestà e
LE DONNE DI UNA VOLTA.
Eh già. Alla classica nostra frase della mancanza degli uomini d'un tempo ora la risposta è che neanche noi siamo più quelle di una volta.
Il riferimento è quasi sempre rivolto a noi madri "moderne" che ,a quanto pare, facciamo delle richieste troppo esigenti a questi padri sempre super impegnati, stanchi etc.etc.
Se mi fermo però a pensarci un attimo...forse un "pochino" è vero. Onestamente non vedo l'ora di piazzare la seconda al nido, iniziare lo svezzamento, tornare a lavorare e farmi qualche bel bicchiere di vino o martini! (eccola che si lamenta...che forte sti bambini ad un mese sanno già leggere...io mica ero così sveglia...).
Una volta si facevano 8 figli e senza aiuti si manteneva una casa pulita, la prole ed il marito (non il fidanzato) felice...è pur vero che le prospettive lavorative delle donne erano assai scarse...oddio anche ora la madre che lavora non è poi così gettonata, ma qualche alternativa in più l'abbiamo...
Ma quante di noi si sentono portate a stare "solo" a casa e sfaccendare?
Forse dipenderà anche dagli esempi che ognuno di noi ha avuto nella propria famiglia.
Il mio fidanzato, che pure viene da una famiglia moderna, me l'ha canditamente buttata lì:
" A me non sembra che mio padre mi abbia mai cambiato un pannolino o tenuto in braccio..."(ma comunque non potrebbe ricordarselo neanche, ribatto io... ).
A casa mia poi le regole erano dettate dalle donne e, nello specifico, dal nostro capo branco, mia nonna.
Classe 1907 di altri tempi lo era di sicuro, ma forse solo anagrafici. Gran lavoratrice sì, ma solo fuori casa. Avevamo infatti un negozio al quale lei si dedicava anima e corpo; ma se dovessi dire di averla mai vista con una scopa in mano o con un pannolino..beh, no, non ho memoria di questo; e neanche la spesa faceva, ma la ordinava per telefono per farsela consegnare! Donna dalla personalità molto forte, possessiva aggressiva e territoriale, riusciva sempre a riportarsi a casa mio nonno (mai saputo come) che, essendo di religione ebraica, finiva sempre in qualche "ufficio" fascista.
Ma lei, fiera cattolica (non cambiò neanche religione in barba ai parenti di nonno che ne erano scandalizzati) battezzò le sue figlie solo quando la guerra lo impose e nessuno poteva dire niente. Una donna molto moderna per i suoi tempi con tre passioni:
Creme Lancome; rossetto rosso Yves Saint Laurent e vino buono.
Ora io, che sono cresciuta in casa sua, cosa posso aver imparato? Ad esser tutta casa e famiglia? A spaccarmi la schiena e dar retta agli uomini?
No, come soleva dirmi, io le somiglio molto. Non sono territoriale magari o possessiva, ma di sicuro sono un asso a telefonare al panettiere per ordinare la spesa, a cavarmela, ma non vi dirò come, neanche a dire riguardo il buon vino, ma...sorry nonna, per le scelte di creme e rossetti purtroppo ti ho tradita...io uso solo Chanel!!!
Dunque, tenendo fede al mio esempio in casa posso tranquillamente dire...
Ah come mi piace essere una " donna di una volta"!!!
Voi anche credete che non ci siano più?
Stay tunned anche se vi sentite solo "vintage"!!!
kisskisss
mercoledì 1 febbraio 2012
La metamorfosi della Sig.ina Rottmaier
Fino a qualche tempo fa (prima dell'avvento della secondagenita) mi identificavo spesso e volentieri con la graziosa Signorina che dava del filo da torcere alla dolce Heidi.
Dalle sette di sera in poi, il suo spirito s'impossava della madre zerbino che fino a quell'ora ero stata e obbligava la mia prima figlia ad orari e regole.
Da quando invece sono tornata a casa con il secondo fagottino, ho subito purtroppo una brutta mutazione e la cara Signorina si è trasformata in Joan Crawford, nella sua brillante interpretazione di "Mammina cara"...sempre a spese della primogenita.
Come da copione, è stato un colpo per la mia bambina non avermi più tutta per lei. La vedo frustrata da una situazione che non capisce bene...ovvero capisce bene che ora non è più la sola ma qualcun'altro le farà dividere affetto, camera, giochi e attenzioni...
Il suo comportamento è comprensibile e, da quanto ho capito, molto naturale...quello che non capisco bene è il mio di umore.
Cerco di darle maggiore attenzione e poi invece dopo due minuti litighiamo come cane e gatto su qualcosa che magari lei ha fatto con buone intenzioni (infatti anche se un bimbo tira qualcosa, non mette certo la malizia di noi grandi, è un suo sfogo...giusto???). Mi sento dirle delle cose con un tono che mi spaventa e la pazienza è ai minimi termini.
Vedere poi i suoi occhioni e la sua rabbia quando litighiamo mi fa sentire una vera...stronza.
Allora mi riprometto di essere più genitle, ma poi ci ricasco...mi sembra di aver perso il canale di comunicazione o comunque di doverlo risintonizzare e soprattutto...mi devo dare una calmata...
Il fatto è che non capisco sempre se si tratta di capricci oppure di un suo malcontento...suppongo un misto di entrambi...i sensi di colpa mi danno alla testa ed allora nel caos...divento una pseudo Joan...e dopo un minuto vorrei stringerla forte forte e rassicurarla (e lo faccio è, non pensatemi completamente ammattita...).
Vorrei anche sfatare un pensiero che potrebbe essere comune:
non è vero che i secondi figli si fanno per i primi...i primi infatti, almeno all'inizio, stanno benissimo da soli, gestiscono alla perfezione il loro ruolo da uniche star. Poi magari crescendo, questi fratelli o sorelle saranno le loro costanti, i loro punti fermi...ma al momento sono solo delle scocciature e come tali, sono rognose da gestire.
Dal punto di vista materno invece...vorrei riavere la Sig.ina Rottmaier qui con me e dare un bel calcio in c...a Joan...beh magari di Joan potrei però tenere il look...so cool!!!
ps1 ma come si scrive Rottmaier???
ps2 si accettano ovviamente consigli per la gestione
ps3 non chiamate ancora i servizi sociali o il telefono azzurro...non è ancora il caso
KISS KISS & STICK WITH ME!!!
Dalle sette di sera in poi, il suo spirito s'impossava della madre zerbino che fino a quell'ora ero stata e obbligava la mia prima figlia ad orari e regole.
Da quando invece sono tornata a casa con il secondo fagottino, ho subito purtroppo una brutta mutazione e la cara Signorina si è trasformata in Joan Crawford, nella sua brillante interpretazione di "Mammina cara"...sempre a spese della primogenita.
Come da copione, è stato un colpo per la mia bambina non avermi più tutta per lei. La vedo frustrata da una situazione che non capisce bene...ovvero capisce bene che ora non è più la sola ma qualcun'altro le farà dividere affetto, camera, giochi e attenzioni...
Il suo comportamento è comprensibile e, da quanto ho capito, molto naturale...quello che non capisco bene è il mio di umore.
Cerco di darle maggiore attenzione e poi invece dopo due minuti litighiamo come cane e gatto su qualcosa che magari lei ha fatto con buone intenzioni (infatti anche se un bimbo tira qualcosa, non mette certo la malizia di noi grandi, è un suo sfogo...giusto???). Mi sento dirle delle cose con un tono che mi spaventa e la pazienza è ai minimi termini.
Vedere poi i suoi occhioni e la sua rabbia quando litighiamo mi fa sentire una vera...stronza.
Allora mi riprometto di essere più genitle, ma poi ci ricasco...mi sembra di aver perso il canale di comunicazione o comunque di doverlo risintonizzare e soprattutto...mi devo dare una calmata...
Il fatto è che non capisco sempre se si tratta di capricci oppure di un suo malcontento...suppongo un misto di entrambi...i sensi di colpa mi danno alla testa ed allora nel caos...divento una pseudo Joan...e dopo un minuto vorrei stringerla forte forte e rassicurarla (e lo faccio è, non pensatemi completamente ammattita...).
Vorrei anche sfatare un pensiero che potrebbe essere comune:
non è vero che i secondi figli si fanno per i primi...i primi infatti, almeno all'inizio, stanno benissimo da soli, gestiscono alla perfezione il loro ruolo da uniche star. Poi magari crescendo, questi fratelli o sorelle saranno le loro costanti, i loro punti fermi...ma al momento sono solo delle scocciature e come tali, sono rognose da gestire.
Dal punto di vista materno invece...vorrei riavere la Sig.ina Rottmaier qui con me e dare un bel calcio in c...a Joan...beh magari di Joan potrei però tenere il look...so cool!!!
ps1 ma come si scrive Rottmaier???
ps2 si accettano ovviamente consigli per la gestione
ps3 non chiamate ancora i servizi sociali o il telefono azzurro...non è ancora il caso
KISS KISS & STICK WITH ME!!!
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