giovedì 30 giugno 2011

se mi rilasso, collasso

Buongiorno cari,

come state?

Avendo ieri lasciato la prole al mare ed essendo tornata a Roma da sola, la notte sono caduta in un sonno così profondo che neanche la bella addormentata sotto incantesimo avrebbe mai potuto bramare.

Stamattina, super rilassata, apro i miei occhioni e comincio con scioltezza la routinei: doccia, colazione e vestizione.
Mi avvio verso la metro felice e riposata e, da sguardi ammiccanti di passanti, penso che una notte di sonno completo fa proprio miracoli.

Arrivo in anticipo in zona ufficio, vado per pagare un pezzo di pizza e BAM...qualcosa non torna.

Mentre cerco un euro comincio a pensare a voce molto alta : Merda, cxxxo, porca txxz.
La cassiera mi lancia occhiatacce, pago ed esco continuando ad imprecare.

Ho dimenticato le chiavi dell'ufficio a casa.

E allora? direte voi....
E allora sono l'unica ad averle a parte il mio capo super chic che alle 8.30 è ancora nel suo primo sonno.
Prendo coraggio, gli citofono:
"Ehm goodmorning.."(già, noi si parla in inglese, che non sempre viene così spontaneo soprattutto per inventare scuse)
"WHAT?"
"ehm...the keys Sir, I left them at home.."
Rumore di citofono sbattuto...resto in attesa...

Nel frattempo, comincia un via vai di operai nel portone, mooolto ammiccanti...facendo la vaga, abbasso lo sguardo e vedo...la patta dei miei pantaloni aperta e visibile un voilà di mutanda...
Mi giro di spalle tiro su e...eccolo, il figlio del mio capo che scende per portarmi le chiavi.

Sorridendo e salutando prendo le chiavi e scappo ma...un momento...è solo una chiave. Merd, porca txxxx, cxxxx.

Entro in ufficio, e richiamo il capo al telefono...nessuna risposta...dopo un pochino risquilla il telefono e :

"WHAT NOW????"
"Ehm...all the keys, Sir, I can't open the door of my room..."

Finalmente alle 9.30 riesco ad entrare nella mia stanzetta, mangiarmi il mio pezzetto di pizza e...sono molto meno rilassata...

Avete capito che mi succede quando non sono sotto stress, non sono in a rush e costretta da orari???
Semplicemente : COLLASSO.

Bandabardò...ah che bei tempi quando vi venivo a cercare nelle piazze d'Italia e ci buttavamo tutti per terra con un bicchierin de vino...

Forza che domani è Venerdì!!!

Sì, ma fino ad allora, che succederà???

venerdì 24 giugno 2011

L'uomo dei sogni e quello con cui passiamo la nostra vita

La prima volta che ho visto il mio Mr Fantastic ricordo esattamente cosa ho pensato:

"Whao! che figo!"

La seconda è stata:

"Merda mi sa che è gay, potrei presentargli però il mio amico..."

Quando poi mi ha "abbordata" invitandomi per un aperitivo, avevo chiaro che forse il mio amico sarebbe stato di troppo...
La prima uscita con lui fu surreale e super easy. Tanto che ubriaca pista gli chiesi se poteva farmi da palo mentre facevo la pipì per strada tra due macchine...beh, era la mia prima volta...intendo la pipì ovviamente.

Dopo mesi di amore, regali, coccole e litri e litri di apertiviti a Mr Fantastic venne la paura che tutto stava andando troppo velocemente e venni accannata miseramente...

Beh come oramai saprete la cosa poi si risolse in maniera differente (conviventi da anni immemorabili con una figlia e mezzo).

Ma Mr Fantastic, era l'uomo che avevo sognato per me? Rispondeva alle caratteristiche che mi ero immaginata?

Quello che sognavo era...un avventuriero, saremmo partiti alla scoperta del mondo, avremmo vissuto del nostro amore tra un continente e l'altro e gipsy nel cuore e nell'animo, sotto un cielo stellato avremmo fatto i nostri giuramenti d'amore eterno...

"Sai, io ho paura dell'aereo, non amo viaggiare e né mi piacerebbe provare a vivere in un'altra città. Sono troppo attaccato alle mie abitudini, al baretto sotto casa"

Questa fu la confessione a ciel sereno che arrivò alla mia prima richiesta di fare un viaggio insieme...

Che botta è?

La seconda confessione fu:
" Dopo essere stato in Brasile, Unione Sovietica, America, Santo Domingo, in crociera, a sciare in Svizzera, in Egitto, sul Mar Rosso a mangiare ostriche appena pescate sulla spiaggia esotica di nonmiricordopiùilnome, adesso mi voglio godere la mia città!"

Beh, questa sì che era una botta.
 E ti credo che non avesse più voglia di viaggiare, era stato già ovunque...ed io che mi sentivo cittadina del mondo per aver fatto un interrail da teenager o quasi, e passato un pezzetto di vita a Londra.

"Allora, visto che non rispondeva al tuo ideale, perché state ancora insieme? Nel frattempo ha cambiato idea ed avete viaggiato?" (vi domanderete voi).

No, la Repubblica di San Marino è stata l'unica frontiera che abbiamo mai passato (dopo anni, s'intende) e non mi sembra che nel futuro si abbiano intenzioni di miglioramento ma...che volete?
Mr Fantastic ha due bellissimi occhi, fisicamente ancora mi fa girare la testa e dato che vive nel suo Fantafantastic Word mi sorprende ancora sempre (beh non sempre in positivo s'intende...ma non credo di essere una campionessa nemmeno io).

Ha un allure speciale che lo rende unico ed il suo modo di amarmi mi ha fatto...mettere da parte i miei sogni di viaggiatrice, sogni che però riprenderò presto in mano non appena la prole sarà abbastanza grande da venirmi dietro.

Ed allora a quel punto quando il mio lui mi vedrà sorridente in giro per i continenti in foto con:
l'istruttore di sci, l'insegnante di surf, il maestro di tango argentino, il comandante di crociera, la guida alpina verso i rifugi svizzeri, il maestro di yoga scoperto in Tibet...beh a quel punto allora vorrà venire anche lui a farsi un bel viaggetto con noi!!!

E voi amiche/ci che mi dite? I vostri partnerSSSS sono quelli che avete immaginato di avere accanto oppure no?
e domanda in più:

sono quelli con cui andate maggiormente d'accordo sessualmente?

Aspetto vs newsssss e nel frattempo:

BUON WEEK END DARLINGSSSS!!!

martedì 21 giugno 2011

A volte ritornano, ma sono buoni!


"C'era una volta, nella lontana terra di Fabiland, una principessa di nome SorryIminArush.

La piccola principessa correva correva tutto il giorno e tutta la notte ed intorno a lei vedeva scorrere immagini di paesaggi, persone, città e tutti le sembravano molto indaffarati.

Anche se le sarebbe piaciuto fermarsi per poter ammirare e vivere anche lei un pochino di quella vita, purtroppo non le era possibile perché la brutta strega della razionalità aveva lanciato su di lei una maledizione.

Avrebbe corso per sempre perdendosi i particolari più emozionanti e quelli più insignificanti perché aveva deciso di anteporrere il cuore al cervello.

La povera principessa per quanto fiera di questa scelta, anche se ancora non la capiva, si ritrovò a cadere in un vortice di vita che le crollava addosso e non sapendo che pesci prendere cadde vittima della forza del vortice e addormentatasi continuò a girare e girare e a correre a correre.

Il vortice cominciò a spostarsi da una parte all'altra del mondo ed in tutti i continenti veniva avvistato con un certo timore, finché un giorno, accadde qualcosa.
La principessa addormentata fece uno sbadiglio ed un granellino entrò nella sua bocca ed arrivò dritto dritto nella sua pancia.

All'improvviso lei si risvegliò e con un colpo di reni, mai avuto prima, uscì dal vortice e cadde su un prato fiorito.

Sbalordita, si guardò attorno e vide un cavaliere sorridente porgerle la mano.

SorryIminArush prese subito la mano del cavaliere, il quale disse:

-Sono stato io ad inviarti quel granellino, perché ti seguo da tempo infinito e mi sono innamorato di te. Il granellino è magico e crescerà nella tua pancia e poi verrà fuori sotto forma di bambino e tu non avrai più bisogno di correre, perché io ti aiuterò con il mio amore-

Sempre più sbigottita la principessa guardò il cavaliere.
Non sapeva cosa dire.
Si mise una mano sulla pancia e sentendo la vita dentro di lei si tranquillizzò  e fece una cosa che mai prima aveva pensato di poter fare.

Si sedette su quel prato ed insieme al suo amato cominciò a fare progetti."

Buondì a tutti!
Questa specie di favoletta è tanto per dirvi un paio di cose....

1) ebbene sì, finalmente mi sono svegliata dal torpore che mi ha attanagliata in questi mesi
2) e sì, mi sono risvegliata con un granellino nella pancia...ma al contrario della principessa, mi ricordo molto bene come ha fatto ad entrare...

Che dire se non che... sono tornata???
Come? Lo avevo già scritto in un altro post e poi me ne sono ri-andata?

Ragazzi, che volete sono cose che capitano, però come vi dicevo poc'anzi, quella brutta apatia che mi aveva rapita e portata nel mondo del niente come è arrivata finalmente se n'è andata e mi ha lasciato carica di voglia di fare, scrivere e ...beh non sveliamo troppe cose ora!!!

Vi dico solo che ho un sacco di cose da raccontarvi e da condividere e lo vorrei fare in maniera onesta e schietta con voi.

Ma prima di tutto, voi invece che dormire e correre, che cosa avete fatto??? Sognato???

venerdì 18 marzo 2011

a spasso per la rete

Buongiorno cari!!!

Oggi vorrei postare un pochino di cose prese andando in giro per la rete...magari potrebbero interessarvi...

Inizierei con:

Carolee Beckham
 Fotografa, artista, documentarista, blogger e ...incinta.
E allora, direte voi,?
Allora, vi dirò io, Carolee scoperta la sua gravidanza ha iniziato a documentare il cambiamento del suo corpo facendosi delle foto con in mano un frutto della grandezza settimanale, o giù di lì, del feto.
Io l'ho trovata un'idea carina e se anche a voi piace ecco l'indirizzo del suo blog dove potrete trovare le foto: http://blog.caroleebackham.com
Foto in questione a parte, il suo non è tra i miei blog preferiti, saranno gli ormoni gravidi oppure il fatto di essersi sposata da poco, ma lo trovo un pochino troppo sdolcinato, anche in fatto di fotografia,non mi ha elettrizzato troppo.

Altro progetto fotografico che ha fatto breccia nel mio interesse è quello di:

Irina Werning.
Fotografa di Buenos Aires con l'ossessione di vecchie foto (e, spulciando il suo blog, non credo sia la sua unica ossessione...)ha cominciato a lavorare su un progetto dove ritrae le persone con gli stessi abiti e nelle stesse pose delle loro vecchie foto da piccoli.
Avete presente quando aprite un cassetto oppure una scatola e viene fuori la vostra foto a cinque anni tutta sorriso o broncio?
 E' molto interessante vedere queste persone tornare, almeno con lo sguardo,  bambine e soprattutto viene voglia di farsi fare uno scatto (oddio mi è venuta improvvisamente in mente la mia foto da piccola vestita da primavera con parruccone biondo, rossettone rosso e...senza due denti davanti...forse non è il caso di rifarla...ho ancora i brividi per l'immagine...). 

Ho trovato queste due signore leggendo un altro blog che, sebbene anche questo sia troppo sdolcinato per i miei amari e cinici gusti, offre spesso spunti interessanti riguardo mostre, pittura, fotografia etc ect. Il nome del blog è
A cup of Jo
e questo l'indirizzo:
http://joannagoddard.blogspot.com

Saltando di palo in frasca, interneticamente (due t?) parlando, altro sito che vi invito a visitare qualora foste delle appassionate di gioielli è quello di:
www.pamelalovenyc.com

I suoi gioielli sono un po' dark/gotico, il suo mondo è tribale, animalesco. Le linee degli anelli sono semplici ma di grande impatto, ha collaborato con molti stilisti a livello internazionale e sembra che la sua ispirazione possa arrivare dalla strada come dalla storia...ma forse molti di voi ne avranno già sentito parlare.

Vorrei chiudere questo post con la bag dei miei buoni propositi. Vi ricordate il listone postato a gennaio? Beh tra le prime posizioni c'era lei, la favolosa Candy Bag di Furla.
Beh ora è sulla bocca di tutti grazie anche ad un blog...no, non il mio ma:
The Blonde Salad, il superfashion blog di Chiara, che, oltre ad aver vinto il Bloglovin Awards 2011 insieme ad altri bloggersss di fama internazionale, si è fatta il giro di tutte le sfilate più cool da NY a Parigi passando per Milano e con grazia ed eleganza ha postato foto e commenti...

Che ne dite, visiterete qualcuno dei siti che vi ho suggerito? Se lo fate, non dimenticatevi di lasciarmi i vostri commenti!!!

Nel frattempo eccovi la foto della borsa in tutti i suoi colori...a meno di non riuscire a vincere al gratta e vinci o due numeri fortunati al lotto non credo che l'avrò per le mani tanto presto...ma bando alla tristezza e

BUON WEEK END DARLINGSSSSSSSSSss


ps qual'è il vostro colore preferito? io voto verde (la mia superchic CC aveva la Candy Bag già a natale, (che avanti!!!) in verde appunto ed è favolosa) e blu...per il resto non sono molto per il i colori fluo :-)

martedì 15 marzo 2011

Emma e Jerry sono due ex amanti che si incontrano in un bar a due anni dalla fine della loro relazione.
L'imbarazzo è tangibile, i ricordi confusi di ciò che era stato e come era accaduto,  il non sapersi cosa dire, la banalità di un "allora, come va?".
Il matrimonio di Emma con Robert, il migliore amico di Jerry, è arrivato al capolinea, un matrimonio borghese, fatto di bugie, compromessi e ...tradimenti e inspiegabilmente lei sente il bisogno di chiamare Jerry, di dirgli che ha confessato il suo tradimento la sera prima, che anche Robert l'ha sempre tradita.

Jerry s'incontra con Robert e si scusa di quello che è avvenuto, il tradimento che più gli pesa è quello dell'amicizia con il suo caro amico, e è quello che pure sembra pesare di più a Robert.

Da qui comincia un viaggio a ritroso nel tempo.
Emma e Jerry che si lasciano con crudele cinismo in quello che era stato il loro appartamento clandestino, " it's just a flat, it's not home. You have a home, I have a home", afferma Jerry.

Ancora indietro, il passare di Jerry casuale a casa di Robert per un saluto.

La vacanza a Venezia di Emma e Robert, dove Robert si dimostra un abile manipolatore e porta Emma ha confessare la sua relazione.

Il ritorno da Venezia e l'incontro tra Jerry ed Emma, dove lei gli dice di essere incinta di Robert e dove nonostante la passione tra gli amanti dovrebbe avere la meglio, senza un goccio di vodka ed un bicchiere di vino i due non riescono a avvicinarsi.

L'imbarazzante pranzo tra Robert e Jerry, dove vediamo un Jerry inconsapevole dei pensieri rabbiosi e frustranti di un amico/marito che ha scoperto tutto.

E eccoci all'inizio della relazione. E' il giorno del matrimonio, Jerry è il testimone di Robert ma, aiutato dall'alchol, aspetta Emma nella camera nunziale e esaltato le confessa il suo amore e la bacia e ...la consapevole interruzione di Robert, già forse conscio di ciò che stava e sarebbe accaduto.

Nell'intima sala del Teatro dell'Orologio, si respira la drammaticità, l'intensità e il cinismo che gli attori con la loro bravura riescono a trasmettere ad uno spettatore che rimane coinvolto da subito in un labitrinto di frasi sospese, dubbi...e la domanda è :chi realmente ha tradito chi?
I tre personaggi sono stati infedeli prima di tutto a loro stessi e forse è proprio questo il peso che più rimane nel cuore. Un'opera fatta di dettagli che definiscono l'intreccio di queste tre vite vissute nella noia, nella menzogna... nel tradimento.

L'Independent English Theatre, Natural Shocks ed Iceni Production, patrocinati dall'Ambasciata Britannica, Dame Judy Dench e Pupi Avati presentano:
                                                            
   BETRAYAL
di Harold Pinter 

Regia di:
Donnacadh O’Briain.

Costumi e scenografie:
Alessandro Bentivegna

Con:
Sandra Paternostro
Rinaldo Rocco
Gianpiero Cognoli
Ferdinando Schiavone

Informazioni:
Sala Orfeo Via dei Fillippini, 17A Roma.
Teatro dell’Orologio
Box Office: 06 68392214 or 39 349_6703331
 tickets@independentenglishtheatre.com
Da mercoledì 9 marzo a sabato 12 marzo alle 21.00. Domenica 13 marzo alle 17.30
Da giovedì 17 marzo a sabato 19 marzo alle 21.00. Domenica 20 marzo alle 17.30
Lo spettacolo dura 85 minuti senza intervallo. In LINGUA INGLESE


shitty picture by sorryiminarush...from her i-phone...

giovedì 24 febbraio 2011

In giro per il mondo

Buongiorno amici!!!
Ma che meravigliosa mattina di sole e vento gelido che entra nelle ossa e nelle orecchie (okay, le mie sono particolarmente …ehm…diciamo esposte va…) e non se va più!!!
In un post precedente vi avevo accennato che ci sarebbero state delle novità per voi lettori/trici…
Bene, è arrivato il momento di dare un’occhiata a ciò che succede nel resto del mondo.
Con il preziossisimo aiuto di favolose amiche intraprendenti una volta a settimana posteremo news da: Shanghai, Londra, Chicago, Losanna e (sto lavorando duro per quest’ultima) Dublino.
Le nostre corrispondenti ci diranno come si vive in queste città, cosa si può visitare, i negozi da non perdere, le mostre, i caffè e…chi più ne ha più ne metta.
Ma bando alle ciance. Iniziamo subito con:
SHANGHAI!!!
A farci da guida in questa città dal sapore misterioso ed in piena evoluzione sarà Liliana Liao. 
La bellissima Lil sarà i nostri occhi, orecchi e... piedi. Ma lasciamo che sia lei a presentarsi:
Sono una ragazza di origini cinesi nata in Italia.
Ho sempre vissuto in Europa. L’idea di andare a vivere in Cina non mi aveva mai attratto, finché anni fa, grazie al boom economico e culturale cinese, ho avuto l’opportunità di fare brevi viaggi a Shanghai e... mi sono letteralmente innamorata. Inaspettatamente ho trovato un ambiente super internazionale.
 Il mondo intero è concentrato li, nella nuova New York dell’Asia.

“Il futuro è Shanghai” mi sono detta.
Ecco perché ho deciso che questa sarebbe stata  la mia città.
Shanghai offre miriadi di stimoli e opportunità, è in continuo movimento e non finisce mai di stupire. Io sarò la vostra guida sugli eventi all’avanguardia, tradizioni e curiosità della città che sta divenendo il fulcro del mondo.
 Di certo a Shanghai la noia non è di casa e presto anche voi cari lettori ve ne accorgerete.
Com’è per uno straniero vivere a Shanghai?.
Vivere in questa città è come vivere in un continente.
Pensate solo che Shanghai è composta da 10 quartieri principali e un suo quartiere è grande come  Roma. In questa città non sarebbe strano conoscere una persona e rischiare di non incontrarla mai più.
Per uno straniero che non spiccica una parola di cinese, la vita a Shanghai è semplice e comoda. Non importa dove sei e cosa vuoi, basta girare l'angolo o fare una telefonata e tutto ciò che ti occorre ti è recapitato, senza limite di orari.
 Molti si smarriscono nella trasgressiva  ed eccitante vita notturna che inaspettatamente rivela tutto l’edonismo disarmante di una Cina ancora definita comunista.
Ogni giorno, ad ogni ora è possibile trovare un party a Shanghai, dalle location più squallide a quelli relativamente più chic.
 Lo straniero a Shanghai, inoltre, va di moda.
Si riscopre improvvisamente “interessante e attraente”, molti amano definire questo fenomeno l’effetto: ”suddently handsome”. Ma questa è solo una delle tante facce della metropoli delle contraddizioni.
 Oltre ad essere vista come “droga sesso e rock and roll”, Shanghai è rinomata anche come città dell’arte e  del jazz. Ogni settimana Shanghai offre una ricca varietà di eventi di qualsiasi categoria, dalla moda al design, da spettacoli teatrali a concerti di musica tradizionale cinese con degustazione di thè. Insomma ce n’è proprio per tutti i gusti.

 Sarà per il successo dell’expo 2010 o semplicemente perché fa tendenza ma pare che il mondo si sia concentrando su Shanghai. Voi che ne dite si vive bene a Shanghai?
Insomma, andiamo tutti a Shanghai???


Ragazzi, questo è solo l'inizio dunque STICK WITH US and You will see so many handsome things!!!

Who's next???

But London of course!!!

Have a great day ;-)

foto di Liliana Liao



lunedì 21 febbraio 2011

Buongiorno amici vicini e lontani,
avete passato un buon fine settimana?

Nonostante nel mondo ci siano guerre, dimostrazioni represse nel sangue, dittatori che sembra siano sempre ad un passo dallo sfan...volevo dire ad un passo dal lasciare finalmente il potere , io, di che vi scrivo? Ma di Sanremo ovviamente, soprattutto Modà e Emma (ma chi cxxxo è poi Emma???).

Ad essere sinceri ho seguito a pezzi solo la puntata di sabato.

Da quanto ho leggicchiato di qua e di là, l'edizione del festival di quest'anno è stata molto apprezzata e devo dire che ne sono contenta (ce ne cale assai direte voi).
I presentatori Paolo e Luca, da quel poco che visto e da quel tanto che ho sentito, sono stati molto bravi, coraggiosi nella loro satira e sempre educati e rispettosi.

Canalis/Rodriguez deliziose, bellissime ed eleganti e discretamente sciolte.

Anche quel ragazzetto di Morandi è stato semi-impeccabile...a parte l'intervista-tortura che ha cercato di fare al bravissimo Raphael Gualazzi... insomma a dirla tutta sabato ciò che più mi sono goduta del festival sono state  le battutte e le faccette dei presentatori...poi...ad un certo punto arrivano loro, i Modà e Emma.

Emma con semi-vestito rosso(nuda praticamente, così come nelle altre puntate ho poi notato), posa da cantante consumata e voce a tratti un pò Nannini altre un pò Vasco (almeno questa è stata la mia impressione).

Francesco Silvestre, il cantante, bella voce sicuramente.
Le sue canzoni vecchie non sono neanche male ma questa... questa mi sembra di averla già sentita mille volte.
Musica orecchiabile ma niente di che, (mi ha ricordato vagamente Riderai ed altre del genere, a voi no?),  testo pure scontatissimo; ma la cosa che più non mi è piaciuta è stata il loro modo di duettare.

Sembrava che stessero facendo un video clip. Seguivano la telecamera come i gatti seguono i topi e la mia impressione è stata che del pubblico in sala poco importasse loro.
Quello stare vicini/appiccicati, quel dare ad intendere che c'è del tenero. Più di una volta ho pensato : Ecco ora je parte e la bacia...

Insomma li ho trovati proprio coatti...nel senso più mariadefilippi/tvtrash del termine.

Ora che tra i due ci sia del tenero non è che proprio mi importi, per me potrebbero benissimo stare avvinghiati tutto il giorno, ma no su Rai1 e durante il festival...magari volevano dare più drammaticità alla loro canzone ma il risultato per me è stato veramente di cattivo gusto.

Ma da quanto ho visto solo per me, perchè sono arrivati addirittura 2°...dunque il trash continua a pagare più dell'educazione e della discrezione?

Ma ai ModàeEmma (credo che si legga tutto attaccato) un video di duetti sanremesi del passato non glieli ha fatti vedere nessuno?

Beh ragazzi ecco a voi come si duetta in maniera cortese:

e non così:


Come già accennato, standing ovation per Raphael Gualazzi, un pò Buscaglione un pò John Fante per come è scritto il suo pezzo. Asciutto, poetico, fresco, graffiante...racchiude tutto il fumo di un locale jazz di altri tempi, ma estremamente attuale nello stesso tempo.
Bene Vecchioni, che dire del resto è un poeta e un habituè della kermesse; La Crus, mi è sembrata anche questa una canzone già sentita ma sicuramente di classe, con un frontman molto British;  Giusy Ferrero favolosa e molto elegante (forse tra le poche ad esserlo) e poi...buh...mi sa che ho cambiato canale e mi sono vista qualche telefilm in giro...

A voi invece cosa è piaciuto e non del festival?

E soprattutto...che cosa ho regalato al mio love per il suo compleanno???

Fatemi sapere le vs impressioni e commenti...beh nn solo sul regalo però!!!

Off I go!!!